Piero Sartogo

Maratea - 25/07/2015 : 08/08/2015

La Mostra di Piero Sartogo a DNA Marateacontemporanea è anche occasione di comunicare il potenziale di un luogo oramai Litomuseo di Maratea che vide già protagonista J. Kosuth insieme ad i fondatori Antonello Leone, Mimmo Longobardi, Raffaele Iannone.

Informazioni

  • Luogo: DNA MARATEACONTEMPORANEA
  • Indirizzo: via Mandarini - Maratea - Basilicata
  • Quando: dal 25/07/2015 - al 08/08/2015
  • Vernissage: 25/07/2015 ore 21
  • Autori: Piero Sartogo
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

J.Kosuth è stato a Maratea per un gesto di Fond’Azione del Litomuseum, (2001) una presenza importante per nuove visioni dello spazio e del tempo in termini di ecologia della mente.

Questa volta frammenti del sillabario di un artista e di un architetto, appena esposti al MAXXI di Roma nella mostra “Tra/Between arte e architettura - Piero Sartogo e gli artisti” a cura di A.B.Oliva, si specchiano nello spazio accogliente di una galleria sperimentale e si mostrano come lemmario iniziale dell’ennesimo tentativo di dialogo tra arte ed architettura



Vitalità e differenze si moltiplicano senza allontanarsi, lo spazio dell’architetto si amplia e quella dell’artista contemporaneo si illumina. La loro intenzione di mostrarsi come nodo di senso è indicativa di una possibile direzione di ricerca: dilatare le loro rappresentazioni fino farle diventare metodologia necessaria di orientamento. La mostra ci porta dentro ad attraversamenti concettuali tra arte e architettura e queste si mostrano come discipline ancora sperimentali, tra esperienze individuali e aperture alla pluralità sociale. L’immagine e la parola diventano spazio abitato dalla mente e l’emozione della ricerca ancora in campo si trasforma in dimensione plurale ed incisiva di una cultura ancora in cerca della contemporaneità possibile.

La Mostra di Piero Sartogo a DNA Marateacontemporanea è anche occasione di comunicare il potenziale di un luogo oramai Litomuseo di Maratea che vide già protagonista J. Kosuth insieme ad i fondatori Antonello Leone, Mimmo Longobardi, Raffaele Iannone. Proprio per valorizzare la storia del Litomuseum DNA Marateacontemporanea istituisce il Premio Litomuseum e con riferimento al 2015 lo conferisce a Piero Sartogo.
Il tema delle forme non-euclidee presenti in Natura e suggerite dallo stare al Litomuseo influenza il pensiero con metafore visive e mentali e queste finiscono per creare nuove tensioni spaziali verso il regno delle scienze della complessità. Nuove “generazioni” topologiche si istaurano nel tempo e nello spazio e l’architettura rivede la sua qualità relazionale e fa emergere i temi del in-between fino ad investigare l’interagire delle differenze ed esaltare l’eterogeneità come valore.

Il rapporto tra arte ed architettura si moltiplica e si separa per la difficoltà dell’oggettualità di diventare processo di relazioni, emergono però nuove connessioni con il tema del paesaggio, ma anche con le arti visive (sculture contemporanee e temporanee) e quelle performative (poesia, cinema, teatro e danza).
Piero Sartogo Collezionista in metamorfosi d’arte contemporanea, collezionista instancabile, è architetto in-between e viene festeggiato dal Litomuseum.

Pasquale Persico

L’iniziativa è promossa da DNA Marateacontemporanea in collaborazione con il MUM di Ferrara, l’Ateneo Nomade e Triangolare e con il patrocinio del Comune di Maratea.