Pierluigi Calignano – Il secondo cielo

Milano - 04/11/2013 : 23/11/2013

Un progetto pensato come un organismo unico che raccoglie alcuni pensieri fondamentali del lavoro di Pierluigi Calignano.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO O'
  • Indirizzo: Via Pastrengo 12 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 04/11/2013 - al 23/11/2013
  • Vernissage: 04/11/2013 ore 19
  • Autori: Pierluigi Calignano
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da lunedì a venerdì 15.00-19.00 (sabato su appuntamento)

Comunicato stampa

Dal 4 al 23 novembre 2013 O' presenta ‘il secondo cielo’, un progetto pensato come un organismo unico che raccoglie alcuni pensieri fondamentali del lavoro di Pierluigi Calignano.

Gli scarti, le prove e gli errori prodotti durante la realizzazione dei lavori diventano testimonianze di tutto ciò che ogni singola opera avrebbe potuto essere; percorsi sospesi e potenziali; frammenti di qualcosa di più grande.
Allontanandosi dall’idea di costruire qualcosa, l’artista si concentra invece sulle vie mentali e tecniche che costantemente e ripetutamente percorre ed intravede nel ‘fare’ una propria verità

La logica del costruire, del creare, si è trasformata in una ricerca continua all’interno di un territorio instabile del possibile e dell’invisibile. L’oggetto ha così perso la propria centralità e la propria sagoma e se mai l’ha avuta è stato solo per un attimo.

Qui non ci nono pezzi singoli, tutto è collegato, com’è tutto collegato il fare dell’artista. Il secondo cielo racconta di pensiero che cerca forma, che si ferma, riparte, incrocia l’imprevisto... e lo afferra.



Pierluigi Calignano (Gallipoli 1971) vive e lavora tra Gallipoli e Sassari. La sua ricerca si trova all'incrocio tra scultura e installazione, nel luogo in cui le forme occupano spazi temporanei, quasi sempre definiti da materiali leggeri. Da questi presupposti nascono installazioni che raccontano di un pragmatismo dinamico, aperto, strutturale; documento d’investigazione e di esperienza dell’esistenza. L’uso di forme geometriche con qualità prettamente funzionali, interagisce con lo spazio includendolo come condizione dell’opera stessa, con pari funzionalità sintattiche e semantiche.. Per Calignano, le opere non sono azioni concluse, ma oggetti provvisori e volubili, studi, progetti, modelli. Tentativi di sfidare l’opera e di dimostrarla attraverso le cause che la determinano e che la mostrano nelle molteplicità di altri sviluppi possibili.
Ha partecipato a programmi di residenza, estensivamente esposto il proprio lavoro in gallerie, musei, fondazioni in tutta Europa e negli Stati Uniti. Tra le principali mostre personali: Salinger si legge a gennaio, MARS, Milano, 2010; La superficie di uno specchio d’acqua, MAGA - Museo Arte Gallarate, Gallarate (VA), 2010; La prossima volta, Careof per il Teatro Elfo Puccini, Milano, 2010; L'interminabilità e l'intollerabilità di ogni sforzo terrestre, Galleria dell'Arco, Palermo 2009; L-Ray, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano, 2007.