L’occasione di questo quasi “non-luogo” veneziano (la manifestazione si svolgera’ nel giardino dell’ ex Birreria alla Giudecca), già da solo emblematico e suggestivo, ha consentito a tutti gli artisti di pensare l’evento in base alla specificità dello spazio in cui si agisce. Partendo dal riferimento alle manifestazioni che Gerhard Krammer cura ed organizza all’estero con concerti di TOY-MUSIC, si e’ voluto integrare lo spirito che le iniziative si prefiggevano, coinvolgendo altre forme d’arte e di comunicazione.

Informazioni

Comunicato stampa

PICCOLO MONDO e’ un evento che si prefigge di porsi quasi a contraltare delle tendenze “gigantescamente magnificenti” alle quali siamo sottoposti quotidianamente.
L’occasione di questo quasi “non-luogo” veneziano (la manifestazione si svolgera’ nel giardino dell’ ex Birreria alla Giudecca), già da solo emblematico e suggestivo, ha consentito a tutti gli artisti di pensare l’evento in base alla specificità dello spazio in cui si agisce

Partendo dal riferimento alle manifestazioni che Gerhard Krammer cura ed organizza all’estero con concerti di TOY-MUSIC, si e’ voluto integrare lo spirito che le iniziative si prefiggevano, coinvolgendo altre forme d’arte e di comunicazione: fotografia, design, scultura, poesia, scrittura, installazioni.
La “ RICREAZIONE CREATIVA” si attiverà affinché gli ospiti abbiano modo di riconsiderare il rapporto con il piccolo mondo dell’infanzia e con il piccolo mondo che ci circonda e ci determina l’esistenza nella quotidianità, da quella oscena delle notizie di prima pagina, a quelle serene, almeno auspicabilmente, della vita più intima delle famiglie.

Programma

Intervento del filosofo Massimo Dona’ ore 16.00

TOY-MUSIC ore 16.30 e 17.30
Due esecuzioni musicali in prima assoluta di Gerhard Krammer e Bernd Preinfalk, (per strumenti “giocattolo”) e musiche per Toy-piano di John Cage e György Kurtàg.


RICREAZIONE CREATIVA:
l’architetto Giulio Zannier propone delle “culle a tempo”, l’artista Claudia Zuriato interviene con una installazione di bambole-bomba, lo scrittore Lucien d’Azay ci omaggia di una sua riflessione, le video poesie di Wolfgang Milendorfer , le fotografie di Sarayevo di Paolo della Corte e le sculture immaginarie di Filippo Zuriato.