Petra Feriancová – Hydra’s heads

Informazioni Evento

Luogo
GALLERIA GILDA LAVIA
Via dei Reti, 29/c , Roma, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
09/04/2026

ore 18

Artisti
Petra Feriancova
Generi
arte contemporanea, personale

L’opera di Feriancová si muove tra fotografia, scultura e installazione, attingendo spesso ad archivi personali e materiali eterogenei per riorganizzarli in strutture non lineari.

Comunicato stampa

La Galleria Gilda Lavia ha il piacere di ospitare Hydra’s heads mostra personale dell’artista Petra Feriancová che inaugurerà giovedì 9 aprile alle ore 18,00.
L'opera di Feriancová si muove tra fotografia, scultura e installazione, attingendo spesso ad archivi personali e materiali eterogenei per riorganizzarli in strutture non lineari. In questa occasione, l'artista invita il pubblico a un'esperienza fisica e intellettuale, stimolandolo alla riflessione sulla memoria, sul mimetismo e sulla stratificazione della materia, da sempre nucleo della sua ricerca.
Il cuore dell'esposizione è un’installazione site-specific che costringe il visitatore a un’interazione fisica immediata. Entrando nello spazio della galleria, la percezione della stabilità viene meno: l’opera non è un oggetto da osservare, ma una materia viva che “accade” sotto i piedi. L'artista trasforma il pavimento in un territorio fragile e instabile, dove il pubblico è chiamato a muoversi come su una massa bollente di lava o creta, alla ricerca di un equilibrio precario.
La stessa Feriancová, in un testo scritto per la mostra, descrive il lavoro come segue:
“Entrando nella galleria, ti fermi. Ti fermi perché ciò che sta sotto i tuoi piedi è instabile e, allo stesso tempo, fragile. Non è terra ferma: è materia viva che accade sotto i tuoi passi.”
In questa dimensione, la storia non è una linea retta ma uno sviluppo verticale. Come sottolinea l'artista stessa, "il pianeta aumenta a strati"; e a Roma, questa stratificazione diventa evidente: ci si china sul passato come su una vetrina museale, scoprendo ciò che è stato sepolto per diventare eterno.
Il percorso espositivo esplora l'inevitabilità del "concetto collettivo" e la capacità di rinnovamento della materia. Attraverso l'uso di materiali organici e sintetici, Feriancová indaga la fragilità dei corpi e l'immortalità dell'arte. Come l'Idra mitologica, che si rigenera a ogni ferita, la mostra riflette sulla durata della vita e sulla memoria che si stratifica verticalmente, proprio come i millenni sotto il suolo di Roma.

Biografia dell’artista

Petra Feriancová (1977 Bratislava, Slovacchia) vive e lavora a Bratislava.
Ha studiato all'Accademia delle Belle Arti di Bratislava che ha lasciato per l'Accademia delle Belle Arti di Roma, laureandosi nel 2002. Ha conseguito un dottorato dal 2016 presso il Dipartimento di Intermedia e Multimedia presso l'AFAD in Slovacchia.
Nel 2013 ha rappresentato la Slovacchia e la Repubblica Ceca alla 55a Biennale di Venezia con il progetto “An Order of Things”. Nel 2011 ha preso parte alla residenza presso l'ISCP di New York e nel 2010 ha ricevuto il premio Oskar Cepan per giovani artisti organizzato dalla Fondazione FCS, Foundation for a Civil Society. Tra le altre, le opere di Petra Feriancová fanno parte delle seguenti collezioni pubbliche e private: European Investment Bank EIB Luxembourg, Art Collection Telekom e AGI Verona.
I suoi lavori sono nelle Collezioni permanenti di: Galleria Nazionale Slovacca, GMB Gallery, città di Bratislava, Art Collection Telekom, AGI Verona, European Investment Bank EIB, Fondazione Morra Greco, Palazzo Collicola Spoleto, Villa D’Este Tivoli, Collezione Planeta Palermo, Collezione Mario Testino, Collezione Lawrence Benenson.