Per Cathy Berberian

Milano - 15/06/2013 : 30/08/2013

Quest’anno ricorre il 30º anniversario della morte della cantante Cathy Berberian, straordinaria artista che, grazie alle sue insuperate doti interpretative, alla sua intelligenza e al suo coraggio, ebbe un profondo impatto sulla storia della musica vocale.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO DEL NOVECENTO
  • Indirizzo: Via Marconi, 1 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 15/06/2013 - al 30/08/2013
  • Vernissage: 15/06/2013
  • Generi: documentaria
  • Orari: Gli orari di apertura al pubblico del Museo sono i seguenti: LUN. 14.30 - 19.30 MAR. MER. VEN. e DOM. 9.30 - 19.30 GIO. e SAB. 9.30 - 22.30 L’ultimo ingresso consentito avverrà un’ora prima della chiusura del Museo. Ingresso gratuito ogni giorno a partire da due ore prima dalla chiusura del Museo. Ogni venerdì gratis dalle 15.30.
  • Biglietti: Biglietto intero 5 euro Biglietto ridotto 3 euro Hanno diritto al biglietto ridotto: Studenti universitari con tesserino Over 65 Dipendenti del Comune di Milano

Comunicato stampa

“La musica è l’aria che respiro e il pianeta che abito. L’unico modo per sdebitarmi con la musica è di offrirla ad altri con tutto il mio amore.”
Cathy Berberian, febbraio 1983



Quest’anno ricorre il 30º anniversario della morte della cantante Cathy Berberian, straordinaria artista che, grazie alle sue insuperate doti interpretative, alla sua intelligenza e al suo coraggio, ebbe un profondo impatto sulla storia della musica vocale


NoMus, associazione musicale no profit, vuole renderle omaggio offrendo ai visitatori del Museo del Novecento in piazza del Duomo a Milano esponendo, a partire dal 15 giugno, presso la sala della rampa le 14 stampe dipinte da Eugenio Carmi nel 1966 per Stripsody la composizione vocale scritta e interpretata da Cathy Berberian.
La mostra sarà corredata dalla proiezione del documentario a cura di Carrie De Swaan, VPRO 1994, gentilmente messo a disposizione da Cristina Berio, figlia di Luciano e Cathy, mentre un secondo monitor proietterà foto a ciclo continuo.
Il progetto è in collaborazione con il Festival MITO SettembreMusica ed è reso possibile grazie al contributo di Cristina Berio.