Pax Paloscia – Here I go

Roma - 04/03/2016 : 03/04/2016

Rosso20sette arte contemporanea ha il piacere di presentare nel suo spazio la personale dell’artista Pax Paloscia dal titolo "Here I go" a cura di Valentina Casacchia, in questa esposizione saranno presentate una serie di opere su tela e fotografiche della recente produzione dell’artista.

Informazioni

  • Luogo: ROSSO 20 SETTE ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via del Sudario 39 (Largo Argentina) - Roma - Abruzzo
  • Quando: dal 04/03/2016 - al 03/04/2016
  • Vernissage: 04/03/2016 ore 18,30
  • Autori: Pax Paloscia
  • Curatori: Valentina Casacchia
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al sabato 11.00 - 19.30 Domenica 11-14.00 lunedì chiuso

Comunicato stampa

Rosso20sette arte contemporanea ha il piacere di presentare nel suo spazio la personale dell’artista Pax Paloscia dal titolo "Here I go" a cura di Valentina Casacchia, in questa esposizione saranno presentate una serie di opere su tela e fotografiche della recente produzione dell’artista.

“I can't go back to yesterday - because I was a different person then “Lewis Carroll

Crescere per trasformarsi in adulto significa lasciare dietro di sé o eliminare parte di ciò che ci ha costituiti in quanto bambini e diventare in fondo qualcun altro

L’intera produzione di Pax Paloscia, dagli esordi negli anni Novanta fino alla sua produzione attuale piu’ matura, racconta la storia di questo passaggio insieme alle infinite trasformazioni e perplessità che lo attraversano. Le opere di Pax Paloscia si configurano come un lungo piano sequenza fatto di immagini interiori, frammenti di ricordi, citazioni di libri, canzoni, spazi urbani e atmosfere intense dell’esistenza colte nel loro istante di pura emotività dove l’essere bambino con le proprie fantasie spesso coincide con il disorientamento dell’adulto. Quello che vediamo davanti a noi, declinato in istantanee, schizzi, collage e quadri di grandi dimensioni non è il bambino in quanto tale, creatura piena di sogni e parole strambe, e neanche l’adulto con le sue presunte consapevolezze conquistate, è invece il continuo avvicendarsi dell’universo dell’uno con quello dell’altro, l’alternarsi perpetuo di ruoli, strutture, linguaggi, ombre e desideri propri a entrambi. La perplessità che coinvolge l’infanzia e l’adolescenza davanti alle situazioni della vita e del mondo non scompaiono piu’ avanti. L’età adulta mantiene un alto tasso di impreparazione, stupore e ambiguità. I soggetti di Pax Paloscia, pur attingendo frequentemente alla propria vicenda biografica, raccontano la storia di tutti, di noi come individui cresciuti e in continuo divenire, di noi come esseri eternamente incompleti alle prese con la poesia della vita(V.Casacchia).

Pax Paloscia nata a Roma, studia arte, dipinge, fotografa per moda, musica, dirige video musicali ed artistici, documenta il mondo dei giovani, vive tra Roma e New York City. Il background di Pax è nelle arti grafiche e pubblicità in cui ha lavorato come visualizer e illustratrice. Si trasferisce a New York dove si diploma all' ICP-Centro Internazionale di Fotografia di New York nel 2007.Il lavoro di Pax, influenzato dalla cultura di strada ed il mondo dei ragazzi inteso come una metafora della condizione umana, è una continua contaminazione di linguaggi che spaziano dalla pittura alla fotografia e al video.Il suo lavoro è stato ampiamente pubblicato ed esposto. Le sue collaborazioni comprendono: Rolling Stone, Urban, Enville, Sole24Ore, Feltrinelli, Mondadori, McCann Erickson, Leo Burnett, Saatchi e Saatchi, J. W. Thompson, Publicis, Ogilvy, IBM, Nike, Mazda, Omnitel, EMI, Findus, Levi's, Fnac, Mandarina Duck, ecc.

Valentina Casacchia, associate curator per l'Artist Pension Trust, ha ottenuto il suo Master in Storia dell'Arte Contemporanea a Roma, prima di trascorrere un anno di studi presso l'EHESS di Parigi. Tra il 2005 e il 2011 ha lavorato a New York per diverse istituzioni (Solomon R. Guggenheim Museum, The Armory Show, Jersey City Museum, Freight+ Volume) e curato vaste collezioni private (Gregory Callimanopulos Collection).
Attualmente collabora con l'Università di Pavia, e segue con progetti indipendenti il suo interesse per la pittura.