Paul Kooiker

Milano - 09/04/2013 : 11/05/2013

La prima mostra di Paul Kooiker in Italia. Una delle voci più originali della scena olandese contemporanea, Paul Kooiker ha pubblicato diversi libri, spesso in collaborazione con Willem van Zoetendaal.

Informazioni

Comunicato stampa

Il nostro obiettivo è rendere evidente il legame che unisce il lavoro degli artisti alla pubblicazione e di conseguenza alla casa editrice; mostrare come viene declinata la presentazione di un progetto a parete o sulla pagina di un libro e quale relazione può esistere tra un artista e il suo editore. Abbiamo invitato l’olandese Willem Van Zoetendaal a presentare il proprio catalogo, a cui dedicheremo uno spazio apposito, mentre contemporaneamente abbiamo chiesto a Paul Kooiker di esporre i lavori in galleria. Il giorno dell’inaugurazione, l’artista e l’editore ci racconteranno del proprio lavoro e della loro collaborazione

Nel corso dell’esposizione verranno altri autori che pubblicano con Van Zoetendaal, a presentare il loro lavoro e raccontare la realizzazione del progetto e la sua trasformazione in libro: il 16 aprile ospiteremo Diana Scherer, che ci parlerà di Nurture Studies e il 23 aprile verrà Koos Breukel con Being Dutch. A chiudere il mese di eventi, una serata speciale con Willem van Zoetendaal, dedicata a Frans Zwartjes e Johan van der Keuken. Infine, un workshop di tre giorni con Paul Kooiker dal titolo ‘L’artista e la modella’ completa il progetto.

Siamo quindi orgogliosi di annunciare

La prima mostra di Paul Kooiker in Italia. Una delle voci più originali della scena olandese contemporanea, Paul Kooiker ha pubblicato diversi libri, spesso in collaborazione con Willem van Zoetendaal. Per questa mostra abbiamo scelto opere appartenenti a tre diversi lavori: Hunting and Fishing (1999), Sunday (2011) e Heaven (2012). Le immagini di Paul Kooiker possono essere contemporaneamente affascinanti, offensive, disturbanti o misteriose, dipende da come si guardano e in che misura si é disposti a rivelare il proprio sé. Nulla lascia indifferenti.
Il corpo femminile, svelato e in posa, é sempre il centro dell’immagine, sia quando viene pennellato con luci cangianti e circondato da colori saturi, sia quando le atmosfere più fosche suggeriscono equivoche sensazioni voyeuristiche e conturbanti. Il volto delle modelle é sempre nascosto, e possiamo solo intuirne la personalità, immaginarle e affidare loro una storia. Kooiker introduce nella propria opera numerosi elementi che ricorrono frequentemente nella storia dell’arte, come il tema dell’artista e della modella, di chi osserva e di chi é osservato, della forma e della bellezza.
Le immagini in mostra condensano la carriera dell’autore, affiancando alla serie Hunting and Fishing, espressione di gioia e libertà, la più recente serie Sunday, vera e propria allegoria dell’incanto, per giungere fino a una selezione degli studi in Heaven, le polaroid utilizzate da Kooiker per la realizzazione dei precedenti lavori Model Studies (2001), Showground (2004) e Crush (2009).


Paul Kooiker
Paul Kooiker (1964) è nato a Rotterdam ma vive e lavora ad Amsterdam. Ha studiato alla Royal Academy of Arts dell’Aia e alla Rijksakademie van Beeldende Kunsten di Amsterdam. Dal 1995 insegna alla Gerrit Rietveld Academy di Amsterdam. Nel 1996 ha vinto il Prix de Rome e nel 2009 il A. Roland Holst Prize. Il lavoro di Paul Kooiker è stato esposto in tutto il mondo. Tra le mostre collettive ricordiamo quelle presso: Maison Européene de la photographie, Parigi; Fotohof, Salisburgo; Kumho Art Museum, Seoul; Arsenale Novissimo, Venezia; Zabludowicz Collection, Londra. Tra le personali, dal 1996: Kunsthal, Rotterdam; Vleeshal, Middelburg; James Cohan Gallery, New York; Fries Museum, Leeuwarden, Foam Fotografiemuseum, Amsterdam; Gemeentemuseum, L’Aia; Museum Boijmans van Beuningen, Rotterdam. Paul Kooiker ha pubblicato molti libri, tra cui: Utrecht Goitre (1999), Hunting and Fishing (1999), Showground (2004), Hooked (2005), con Arno Nollen) Seminar (2006), Room Service (2008), Crush (2009), Tondeuse (2011), Sunday (2011), Heaven (2012), Rick Owens & Paul Kooiker (2013). Tra il 2007 e il 2009 ha pubblicato quattordici uscite di Archivo, una rivista bimestrale di fotografia curata insieme al gallerista Willem van Zoetendaal.

Willem Van Zoetendaal (nato all’Aia nel 1950) è un graphic designer che ha iniziato a realizzare libri di fotografia nei primi anni novanta. Nel 1994 ha cominciato a produrre i propri libri, prima con il nome Basalt (in collaborazione con Frido Troost) e successivamente con il nome Van Zoetendaal Publishers. Nello stesso periodo, Van Zoetendaal ha curato mostre di fotografia in Olanda (the Gemeentemuseum Den Haag, Museum Boijmans van Beuningen, FOAM) e in Francia (L’institut Neérlandais, Maison Européenne de la Photographie, Paris in collaborazione con Elisabeth Nora), in Giappone (Luis Vuitton Tokyo, in collaborazione con Elisabeth Nora), e in Corea (Kumho Museum, Seoul, in collaborazione con Kim Song Min). Van Zoetendaal è anche titolare dell’omonima galleria specializzata in fotografia contemporanea e attiva dal 2000. Nel 2008 il Gemeentemuseum Den Haag ha acquisito la sua collezione – che consisteva in oltre 1200 stampe, costruita nel corso degli anni di docenza presso il dipartimento di fotografia della Gerrit Rietveld Academie negli anni novanta. La collezione includeva i primi lavori di autori olandesi oggi celebri come Céline van Balen, Koos Breukel, Rineke Dijkstra, Paul Kooiker, Johannes Schwartz, Esther Kroon, nonché immagini stupende di fotografi anonimi. Insieme a Noshka van der Lely, Van Zoetendaal è responsabile della gestione degli archivi fotografici del regista/fotografo Johan van der Keuken e del fotografo Lee To Sang.
Van Zoetendaal considera i propri libri come ampie strutture in cui l’osservatore deve trovare la propria strada. Il suo lavoro è stato particolarmente significativo per il modo in cui seleziona e presenta il contenuto dei libri, creando una melodia che proceda in armonia con il design. ‘I fotografi faticano a guardare al lovo lavoro in modo distaccato e a collocarlo in un altro contesto. E’ necessario avere una grande fiducia affinché si riesca a fare il libro decisivo’. Ha realizzato una serie di libri in collaborazione con autori come Koos Breukel, Paul Kooiker e Harold Strak.
Come editore, ritiene che la stampa di un libro debba essere realizzata in modo da diventare ‘una nuova forma di vintage’. Per lui, il libro è una forma d’arte a sé. Tra le sue ‘creazioni’, celebri volumi come Murder in Rotterdam, 1994 (Duo Duo Publishers), To Sang Photo Studio 1995, Hyde 1996 (con Koos Breukel), Die Berliner Zeit 1999 (con Rineke Dijkstra), Johan van der Keuken – Quatorze Juillet 2010 e Paul Kooiker / Heaven 2012.