Patrizia Genovesi – Lady Macbeth

Milano - 17/07/2014 : 17/07/2014

Dopo la sua Installazione video-fotografica agli Aeroporti Milanesi dedicata al Coriolano di L.v.Beethoven, Patrizia Genovesi torna a Milano raccontando il suo ultimo progetto video-fotografico sulMacbeth di Giuseppe Verdi.

Informazioni

Comunicato stampa

Partendo dai due capisaldi storici, quello teatrale e quello operistico, e servendosi della sua personale esperienza artistica che spazia dal mondo della musica a quello del cinema, del teatro e della fotografia, Patrizia Genovesi ha fornito una propria personale chiave di lettura del personaggio di Lady Macbeth sfruttando le potenzialità espressive e il dinamismo della danza, per oltrepassare il velo che cela le fasi finali del dramma, quando la nobildonna, improvvisamente, perde la ragione



La danza, con i suoi stati transitori ed effimeri, con il mutare continuo delle relazioni fra la persona e il suo spazio, è la chiave che la fotografa ha scelto per catturare gli squilibri e le incertezze della psiche di Lady Macbeth. La fotografa milanese ha concentrato tutta la sua attenzione sul silenzioso e inesorabile materializzarsi attorno a Lady Macbeth di un universo inafferrabile eppure spietato, come spietata era stata la nobildonna nel decidere i suoi crimini.
Il Macbeth di Verdi è una rilettura ottocentesca dell’omonimo dramma shakespeariano. Patrizia Genovesi ha dedicato un lungo studio all’opera teatrale del drammaturgo inglese e all’interpretazione che ne diede Verdi.
Nel fare ciò la fotografa ha fornito una lettura che va oltre quello che Shakespeare e Verdi avevano esplicitato, è penetrata nel mondo della psiche, oltre i crudi fatti di sangue, nelle atmosfere aleatorie e sospese del non reale.
Lady Macbeth negli scatti di Patrizia Genovesi danza rinchiusa dentro la mura sempre più anguste e oppressive di una follia angosciosa e, mentre è il corpo che apparentemente si muove, è la sua mente che si volge, si piega e si solleva o si ritrae danzando al suono delle sue voci interiori.
Le immagini dedicate a Lady Macbeth, per aderire alla danza della mente, sono costruite su una scelta del tutto inusuale per la fotografia: sono state realizzate con una modella in movimento, ripresa nei movimenti di una danza reale e guidata nella sua interpretazione dalla regia, dai suggerimenti e dai riferimenti della fotografa.
Le immagini emergono dunque dall’interazione fra la concezione artistica di Patrizia Genovesi e le capacità interpretative della ballerina che si esibisce senza musica, con la sola guida della voce di Patrizia, della sua propria sensibilità e del ritmo meccanico scandito dal succedersi dei click degli scatti fotografici.




L’artista sarà presente giovedì 17 luglio dalle ore 17:30 al Museo Studio Francesco Messina per una conferenza ed un incontro aperto a tutti per raccontare la sua originale e personalissima lettura dell’opera di Macbeth.