Part 1

Roma - 25/10/2017 : 30/01/2018

Una mostra, quattro giovani artisti, curata da Teodora di Robilant.

Informazioni

Comunicato stampa

Il 25 Ottobre 2017 la Galleria Alessandra Bonomo inaugura "Part 1”



Una mostra, quattro giovani artisti, curata da Teodora di Robilant.



Lulù Nuti, Simone Pappalardo, Baldassarre Ruspoli e Delfina Scarpa utilizzano materiali e linguaggi diversi.

Carta, vetro, plastica, bronzo e legno, diventano lavori appesi al muro, sospesi, posati su basi o per terra, mentre un suono accompagnerà l'entrata ed il passaggio del visitatore attraverso le stanze della galleria.





Lulù Nuti

Artista Francese, Italiana, nata nel 1988



Diplomata all’Ecole Supérieure Nationale des beaux arts di Parigi, vive e lavora fra Roma e Parigi.

Lulù Nuti presenta una serie di disegni, realizzati durante la residenza a bordo di una nave Cargo, Cielo d'Italia.

I disegni sono fronte-retro e rappresentano l'andamento della nave durante i giorni e le notti di navigazione.

Del 2012 è invece la serie Horizon(s) che nasce dalla volontà di "bucare il quadro" ed andare oltre il limite del foglio.



Simone Pappalardo

Nasce nel 1976.

Diplomato in Musica Elettronica presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma.

La sua opera, risuona nei vari spazi della galleria ed è caratterizzata da una serie di ampolle di vetro, legno e plastica, installate in spazzi diversi.



Baldassare Ruspoli

Nasce a Firenze nel 1993.

Diplomato in Fine Arts alla Goldsmiths University di Londra.

Attualmente vive e lavora a Berlino.

Baldassare Ruspoli, presenta un installazione in legno e grafite site-specific, parte di un progetto iniziato nel 2016 chiamato Construction Pieces, includendo disegno e scultura.

"Il concetto base del progetto e’ la presenza fisica di una scultura, e le condizioni che implica ad avere qualcosa di tridimensionale in uno spazio ristretto."



Delfina Scarpa

Nasce a Roma nel 1993.

Studia scultura presso la Rome University of Fine Arts.

I disegni di Delfina sono come schizzi, nati d'impulso e con estrema semplicità.

Sono tutti pezzi unici, che descrivono un immaginario infantile, raffigurando animali o persone con un segno spontaneo e fluido.