Paolo William Tamburella – Àitason

Informazioni Evento

Luogo
CASA MUSEO PALAZZO CHIGI ZONDADARI
Via Banchi di Sotto 42/44 , Siena, Italia
Date
Dal al
Vernissage
02/06/2023

ore 18

Artisti
Paolo W. Tamburella
Curatori
Valentina Bruschi
Uffici stampa
SILVIA MACCHETTO
Generi
arte contemporanea, personale
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Àitason è una parola etrusca che descrive la coltivazione della vite sugli alberi, tecnica anche conosciuta come vite maritata.

Comunicato stampa

Àitason
di Paolo William Tamburella inaugura la seconda edizione di Cortemporanea, il progetto che trasforma la corte e i saloni di Palazzo Chigi Zondadari, in piazza del Campo a Siena, in un luogo espositivo dedicato a lavori site-specific di artisti italiani e internazionali chiamati da Flavio Misciattelli, presidente della Fondazione Palazzo Chigi Zondadari, ad interpretare liberamente lo spazio.

Àitason è una parola etrusca che descrive la coltivazione della vite sugli alberi, tecnica anche conosciuta come “vite maritata”.

Paolo William Tamburella ha concepito un’opera site-specific che avvolge e attraversa gli interni settecenteschi di Palazzo Chigi Zondadari fino a proiettarsi fuori dalle finestre.

Una pianta di vite, che sembra essere cresciuta nel corso dei secoli, dialoga con la collezione e gli interni del palazzo, in uno straordinario connubio tra architettura, arte e natura.

Nel grande salone da ballo alcuni tralci di vite raccolti dall’artista in Francia alle pendici della montagna Sainte Victoire, si vestono di preziose armature dorate, una seconda pelle, un atto di protezione ma ancor più di rinascita.

Paolo William Tamburella è un artista italiano che lavora internazionalmente affrontando temi legati all’identità culturale, alla valorizzazione e alla riscoperta delle tradizioni. Ha partecipato alla 53ma Biennale di Venezia, alla Biennale di Singapore e iniziato la sua carriera espositiva a New York con la gallerista Annina Nosei. È stato co-curatore del primo padiglione del Bangladesh alla Biennale di Venezia.

Palazzo Chigi Zondadari, commissionato dal cardinale Antonfelice Zondadari (1655 - 1737) e dal fratello Bonaventura (1652 - 1719), residenza senese della famiglia dal 1724, è stato l’ultimo palazzo a essere edificato in piazza del Campo a Siena. Si tratta di un’architettura lineare, con cinque ordini di finestre, una corte interna e un agile scalone d’onore. Degli spazi interni, il piano nobile è quello di maggior interesse con la fuga di saloni e di gallerie, i soffitti affrescati e la collezione di opere d’arte.