Paolo Simonazzi / Tom Wool

Brescia - 05/04/2012 : 03/05/2012

Il "Mondo Piccolo" di Simonazzi e' un viaggio sulle tracce di Guareschi per scoprire che e' ancora possibile trovare un mondo nascosto nella nebbia. In "One" Tom Wool propone ritratti che sembrano voler archiviare i personaggi che popolano il mondo.

Informazioni

  • Luogo: WAVE PHOTOGALLERY
  • Indirizzo: Via Trieste 32/a - Brescia - Lombardia
  • Quando: dal 05/04/2012 - al 03/05/2012
  • Vernissage: 05/04/2012 ore 19
  • Autori: Paolo Simonazzi, Tom Wool
  • Generi: fotografia, doppia personale
  • Orari: da martedi a venerdi ore 10 - 12, 15 - 19.30, sabato ore 15 - 19.30
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

PAOLO SIMONAZZI - Mondo Piccolo

Wave Photogallery inaugura giovedì 5 Aprile 2012 alle ore 19,00 la mostra “Mondo piccolo”, di Paolo Simonazzi, un viaggio sulle tracce di Guareschi per scoprire che è ancora possibile trovare un mondo piccolo nascosto nella nebbia.

Un progetto che si presenta come un percorso intrapreso in un luogo della memoria, e che grazie alla fotografia rinasce tangibile sotto i nostri occhi

A completare la ricerca, oltre al catalogo, alle fotografie si unisce un lungometraggio omonimo di Alessio Scillitani, sorta di retroscena che, donando voce ai personaggi che hanno accompagnato l’autore alla scoperta di questa affascinate “fettaccia di terra”, ci permette di entrare in contatto in modo ancora più intimo con gli estroversi personaggi che abitano e che creano questo ritrovato “Mondo piccolo”.

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TOM WOOL - One

Wave Photogallery inaugura giovedì 5 Aprile 2012 alle ore 19,00 la mostra “One”, di Tom Wool, una selezione di ritratti, frutto di una ricerca artistica e quasi antropologica che sembra voler archiviare i diversi personaggi che popolano il mondo, evidenziandone grazie a una sorta di decontestualizzazione, la varietà, sospendendone il giudizio. Con la serie ONE, il fotografo Tom Wool presenta una ricca selezione di ritratti da tutto il mondo, frutto di una ricerca decennale che lo ha portato nei luoghi più remoti della civiltà, dal Tibet al Kenya, dalla Tanzania al Marocco, dalla Papua Nuova Guinea fino all’Iran e al Venezuela. Una ricerca antropologica che trae dalle diverse etnie, culture e razze la varietà sociale ed etnografica, grazie anche alla scelta di sfondi decontestualizzanti bianchi, che eliminando l’ambiente circostante sospendono il giudizio e mettono in luce il soggetto ritratto e quindi le caratteristiche comuni a tutto il genere umano. I ritratti combinano impulsi artistici e interpretativi con scopi antropologici e documentativi, e pongono al centro dell’attenzione persone di diverse culture e continenti considerate, viso per viso, individui a se stanti. Ma con una base comune, condivisa da tutta l’umanità. Sono immagini tributo all’individualità, al soggetto, alla persona.