Paolo Quaresima – La re-invenzione del quotidiano

Capri - 19/06/2015 : 29/06/2015

Liquid art system, progetto fondato da Franco Senesi, presenta la prima mostra personale di Paolo Quaresima a Capri, “La re-invenzione del quotidiano”.

Informazioni

  • Luogo: LIQUID CAPRI
  • Indirizzo: Via Vittorio Emanuele 56 - Capri - Campania
  • Quando: dal 19/06/2015 - al 29/06/2015
  • Vernissage: 19/06/2015 ore 18,30
  • Autori: Paolo Quaresima
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Liquid art system, progetto fondato da Franco Senesi, presenta la prima mostra personale di Paolo Quaresima a Capri, “La re-invenzione del quotidiano”.

Il titolo della mostra, fa riferimento al titolo della sua mostra l’anno scorso a Positano, “L’invenzione del quotidiano”, di cui questa mostra è un’ideale continuazione. Quel titolo, tuttavia, proveniva a sua volta da quello di uno straordinario saggio di Michel de Certeau: i lavori di Paolo Quaresima, infatti, sembrano manifestare apertamente quanto la teoria dello studioso francese si adatti all’interpretazione della cultura contemporanea



Quando conserviamo nel piccolo della nostra casa oggetti ereditati dai nostri avi o trovati in un mercatino delle pulci, accostandoli poi ad altri simili o coevi e inserendoli infine in un contesto nuovo e diverso - magari moderno - compiamo un'operazione che insospettabilmente moltissimi altri fanno allo stesso modo. Quest’azione corrisponde esattamente a quello spazio creativo, di cui parla de Certeau, che ciascuno di noi si ritaglia per eludere l’omologazione della cultura di massa.

Nei suoi dipinti Paolo Quaresima isola dettagli, mette insieme oggetti, accosta dettagli a oggetti, tutto al fine di manifestare questa attitudine creativa dell’uomo contemporaneo, più che mai presente, quanto più è forte la spinta omologante della comunicazione globale.

“Dietro” ogni opera di Paolo Quaresima c’è uno studio attento della geometria compositiva: l’inquadratura e il posizionamento di ciascun oggetto rispondono a precise armonie (sezione aurea) e regole prospettiche. Grazie a questa geometria sottesa, Quaresima riesce a dirigere lo sguardo dell’osservatore, dando risalto a certi oggetti piuttosto che ad altri. E tra i soggetti posti in risalto vi sono spesso elementi ricorrenti, che consentono di raggruppare i dipinti Quaresima quasi in delle serie. Vi sono i mezzi di trasporto: il più delle volte grandi classici della cultura motoristica italiana degli anni Sessanta; vi sono i luoghi di passaggio tra il dentro ed il fuori: porte, finestre e balconi, ricchi dettagli, che denotano una curiosa fusione tra la semplicità della cultura tradizionale mediterranea e l’horror vacui della mai scomparsa in Italia tendenza manierista alla “voluta” e al “ricciolo”. Negli angoli dei balconi, sui davanzali delle finestre, sono raggruppati gruppi di oggetti, che manifestano idealmente la personalità ed il carattere di chi forse abita i luoghi a cui quei passaggi danno accesso.

Attraverso la pittura di Quaresima si manifesta, in sostanza, uno scontro mai pago tra classico e maniera, tra policromia e monocromia, tra antico e moderno, tra collezionismo e accantonamento: categorie opposte che nel loro intrecciarsi, congiungersi o allontanarsi, in armonia o in contrasto, costruiscono l’immagine o la metafora delle tante sfumature della personalità dell’artista innanzitutto, ma anche di tutte le persone che egli incontra e che - in un modo modo o nell’altro - sceglie di ritrarre.



ENG

Liquid art system, a project founded by Franco Senesi, presents Paolo Quaresima’s first personal exhibition in Capri, “La re-invenzione del quotidiano” (Re-invention of Everyday Life).

The exhibition’s title refers to the title of his previous exhibition “L’invenzione del quotidiano”, (Invention of Everyday Life), presented last year in Positano. His current exhibition is a continuation of the concepts explored in the previous work.

The initial title derives from the name of an extraordinary book by Michel de Certeau, “L'invention du quotidien”. The reason why we decided to combine the work by Paolo Quaresima to the essay of the French academic is that the works of this artist seems to show how de Certeau's theory is suitable to interpret contemporary culture.

When, in our house, we keep items that we have inherited by our ancestors or have found in flea markets, and we combine them with other similar or contemporaneous items and put them in a new and different context – maybe modern – we carry out something that, unexpectedly, many other people do the same way. This action corresponds exactly to that creative space – as explained by de Certeau – that everyone carves out to escape the uniformity of mass culture.

In his paintings, Paolo Quaresima isolates details, puts items together, combines details and objects, in order to show this creative predisposition of the contemporary man, which is more and more present as the conforming pressure of global communication grows stronger.

“Behind” every single work by Paolo Quaresima there is a careful study of the composition geometry: the framing and the setting of each object comply with precise balances (golden ratio) and perspectival rules. Thanks to this underlying geometry, Quaresima is able to direct the viewer's look, by emphasizing some objects rather than others. And among prominent subjects, there often are recurrent items which allow to group Quaresima's paintings into series. There are transportation means: mostly the great classic means of the Italian motor culture of the Sixties; there are inward and outward passage places: doors, windows and balconies, full of details, that indicate a strange fusion between the simplicity of the traditional Mediterranean culture and the horror vacui of the ever-lasting Italian manneristic trend of adding “spirals” and “curls”. Groups of items are set in the corners of balconies, on window sills, to ideally represent the personality and nature of those people living the places across those passages.

In short, Quaresima's painting shows an unsatisfied conflict between “classic” and “manner”, between polychromy and monochromy, between ancient and modern, collecting and hoarding: opposite categories that – by intersecting, connecting or separating each other, in harmony or in opposition – build the image or the metaphore of the many shades of the artist's personality and of all the people whom he meets and whom he – somehow – decides to portray.

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Il progetto Liquid art system, con i suoi dipartimenti, White Room, Square Gallery, Studio Lab e Art Archive, propone un modo "glocale" di promuovere e commercializzare l'arte contemporanea.

The Liquid art system project, with its departments, White Room, Square Gallery, Studio Lab and Art Archive, proposes a “glocal” way to promote and sell contemporary art.

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Paolo Quaresima nasce nel 1962 a Merano (BZ), dove a tutt’oggi vive dipinge e poi cucina.

Paolo Quaresima was born in 1962 in Merano (Bolzano), where he lives, paint and then cooks.