Paolo Lorenzo Parisi – Sono tra noi

Genova - 31/05/2014 : 31/07/2014

Con la mostra temporanea “Sono tra noi” che inaugura sabato 31 maggio nei locali della libreria Centro storico di Genova prosegue la rassegna di opere digitali rilette in chiave concettuale dal titolo “Fac simile” dell'artista e performer genovese Paolo Lorenzo Parisi.

Informazioni

  • Luogo: LIBRERIA CENTRO STORICO
  • Indirizzo: Via San Pietro Dalla Porta 13 R - Genova - Liguria
  • Quando: dal 31/05/2014 - al 31/07/2014
  • Vernissage: 31/05/2014
  • Autori: Paolo Lorenzo Parisi
  • Curatori: Nicolò Bruzzone
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 19.30 tranne la domenica

Comunicato stampa

Con la mostra temporanea “Sono tra noi” che inaugura sabato 31 maggio nei locali della libreria Centro storico di Genova prosegue la rassegna di opere digitali rilette in chiave concettuale dal titolo “Fac simile” dell'artista e performer genovese Paolo Lorenzo Parisi. Visitabile per due mesi (www.libreriadelcentrostorico.it, tel. 010-8622957) tutti i giorni dalle 10 alle 19.30 tranne la domenica e nuovamente curata da Nicolò Bruzzone, la mostra è ispirata al tema della tolleranza


«L'idea di sostituire i visi in parte o totalmente – spiega l'artista – allude al diverso, al non conosciuto, al migrante, a chi la pensa diversamente e, in fondo, ad ognuno di noi nel momento in cui indossiamo una maschera per non avere scocciature o per la necessità di appartenere alla tribù o al branco».
La critica di Nicolò Bruzzone
L’evidente ampiezza del discorso deve necessariamente partire dalla prima domanda che si è posto l’artista nel momento stesso della creazione dei lavori: Chi è diverso?
La tolleranza è un esercizio fisico e mentale con cui ognuno di noi è obbligato a fare i conti tutti i giorni, dice Parisi. Ma nonostante la necessità di essere tolleranti nei confronti di chi è “diverso”, siamo veramente una società tollerante? Fino a che punto mettiamo la maschera della solidarietà?Siamo veramente solidali o mentiamo alle nostre coscienze? si chiede Parisi.
In un mondo in cui la ricchezza è in mano a pochi e il fenomeno dell’immigrazione è connessa ad una certa intolleranza sociale che si espande su più e diversi ambiti, le domande poste dall’artista sono quesiti e spunti di riflessione a cui lo spettatore può dare una libera interpretazione seguendo la propria coscienza.
In tutti e cinque i lavori presentati per questo tema, il soggetto, che nell’immagine reale è l’artista stesso, ha il volto modificato secondo lo stile tipico di Parisi e dell’intero progetto Facsimile. Su uno sfondo rosso senza riferimenti a luoghi e ad ambienti specifici (poiché il problema è globale), il soggetto tiene in mano un cartoncino in cui si legge: cerco-lavoro. 2 bambini-piccoli. un-aiuto-per-vivere-grazie.
Il messaggio, da cui prende spunto il titolo, non è semplicemente la richiesta di un lavoro, ma il bisogno di ogni essere umano per poter sopravvivere. Questa necessità è l’essere riconosciuto come individuo e persona, sia a livello burocratico sia a livello sociale e culturale, non facendo distinzioni sulla provenienza, il colore della pelle, la religione, l’orientamento sessuale.

Per ulteriori informazioni e per interviste:
Ufficio stampa di Paolo Lorenzo Parisi
dott.ssa Alessandra De Gregorio, 339-8906436

Allegati: alcune fotografie dell'opera “Sono tra noi”.

Paolo Lorenzo Parisi – Biografia (www.paololorenzoparisi.com)
Nato a Genova nel 1956, vive e lavora a Genova. Da sempre interessato alla pittura e, in particolare, ai maestri del '900, negli anni '90 è particolarmente apprezzato e stimato dal critico d'arte Giuseppe Mortara, dalla scrittrice Milena Milani, che lo presenta in varie mostre collettive e personali in Italia e all'estero, e dalla gallerista Rosa Leonardi, esperta d'arte contemporanea.
La sua necessità d'espressione non si manifesta solo con la pittura ma anche nel campo dell'arte concettuale: così collabora con la Galleria Passo Blu di Federica Barcellona esponendo le sue installazioni in diverse manifestazioni a Genova, Milano, Barcellona. Successivamente collabora con le gallerie genovesi Artrè Gallery di Bruna Solinas, Il Cancello e, negli ultimi anni si è intensificato il rapporto con la Studio44 che lo rappresenta in Svizzera e con Immagine e colore con varie collettive e personali. Tra le sue personali più significative, "Ho rivisto Elvis" (Galleria d'arte contemporanea Il Cancello, Genova 2009) e "Doppiasclero" (Galleria Studio 44, Genova 2008), entrambe di carattere concettuale. Diverse opere di Parisi sono presenti in spazi espositivi in Italia e all'estero. Grande successo ha riscosso tra il 2011 e il 2012 la sua installazione “Torte contemporanee” in Svizzera, a Genova, a Londra e a Venezia. A maggio 2012 è stato ospite della galleria ArtWindow di Barcellona con l'installazione “Pappa boys”. Nel 2013 con l’artista cileno Maurizio Roman Melis ha presentato a “Genova Rolli Days” l’installazione “Aspettando la piena” suscitando l’interesse del blog di Le Monde culture. Il suo ultimo lavoro “Navigli Cross” è stato presentato a Milano nella galleria Silbernagl & Undergallery.