Paolo Del Giudice – Inseguire Venezia

Fanzolo di Vedelago - 21/07/2018 : 02/09/2018

Le opere dell’artista trevigiano saranno disposte nelle sale, nella cappella e nelle barchesse laterali della straordinaria realizzazione civile di Andrea Palladio, in un ideale dialogo con gli affreschi di Giambattista Zelotti che rivestono le sale del piano nobile.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE VILLA EMO
  • Indirizzo: Via Stazione 5, 31050 - Fanzolo di Vedelago - Veneto
  • Quando: dal 21/07/2018 - al 02/09/2018
  • Vernissage: 21/07/2018 ore 18
  • Autori: Paolo Del Giudice
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: tutti i giorni 10.00 - 18.00

Comunicato stampa

Presso Villa Emo a Fanzolo di Vedelago, sabato 21 luglio 2018 sarà inaugurata, alle ore 18.00, la personale di pittura di Paolo del Giudice “ INSEGUIRE VENEZIA”. Le opere dell’artista trevigiano saranno disposte nelle sale, nella cappella e nelle barchesse laterali della straordinaria realizzazione civile di Andrea Palladio, in un ideale dialogo con gli affreschi di Giambattista Zelotti che rivestono le sale del piano nobile

I dipinti non saranno esposti in ordine cronologico, ma si snoderanno in un percorso tematico che inizierà con le grandi vedute aeree, anche recentissime della Città che si perde o nasce dalla laguna; planerà poi sul Canal Grande fino all’area Marciana, insistendo sulla Basilica, la Libreria e le vicine Prigioni. Mostrerà facciate e interni di chiese tardogotiche, cinquecentesche e soprattutto barocche, con le grandi tele degli anni ’80 dove è ormai evidente l’inconfondibile cifra stilistica dell’artista. Entrerà nei canali interni e si soffermerà su dettagli architettonici come porte, grate, mensole, balconi, tutti inconfondibilmente veneziani. Occasione unica per rileggere l’immagine della Città attraverso una ricerca artistica a cui Paolo del Giudice si sta dedicando periodicamente dal 1986.
Come scrive il critico d’arte Nico Stringa: “ Paolo Del Giudice rompe un tabù con una mostra come questa in cui egli documenta, insieme, al suo amore per Venezia e per la Pittura, dichiarando apertamente che solo attraverso il filtro della storia dell’arte si può davvero guardare un manufatto originale come la città lagunare: un viaggio dunque che ci presenta l’itinerario di un artista che ritorna neofita per vivere, come la prima volta, l’intensità di un’esperienza estetica alla stregua di un’apparizione…”

Paolo del Giudice è nato nel 1952 a Treviso dove vive e lavora. Si è sempre dedicato alla pittura. Nel decennio 1973/1983 partecipa alle principali iniziative della Fondazione Bevilacqua La Masa. Dal 1985 è presente a Milano (galleria Avida Dollars e, dal 1992 al 2003, studio Gastaldelli) e a Roma (l’Attico di Fabio Sargentini) con varie mostre personali e di gruppo. Dal 2006 inizia una serie di cicli di grandi mostre in spazi museali in ambito nazionale. Tra questi: P.P.Pasolini: volti, 2006, Palazzo Ducale, Mantova - Viaggio in Italia, 2006-2007 Venezia, Spoleto, Bassano – Pietas Mundi, 2007 Galleria Sagittaria, Pordenone - Memorie di carta, 2008-2009, sei mostre in ambito nazionale - Verderame, 2010, complesso minerario di Valle Imperina (BL) - Percorsi dipinti - sguardi quotidiani su Treviso, 2011, nove sedi del centro storico - Retrospettiva, 2012, ex Macello, Padova – Inseguire Venezia, 2017, Caorle – Angeli e camion, 2017, Villa Brandolini, Pieve di Soligo – Visioni del Sacro, 2018, Mantova - E’ presente nei vari volumi de La pittura in Italia - il ‘900 e la Pittura nel Veneto - il ‘900 (Electa Milano).