Paolo Barozzi una passione per l’arte

Venezia - 18/11/2011 : 18/11/2011

La Biennale di Venezia ha il piacere di ospitare la presentazione del libro Paolo Barozzi, una passione per l'arte di Ottavio Pinarello, venerdì 18 novembre alle ore 18, presso Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia, nell’ambito degli incontri “Autori all’Ombra del Leone”.

Informazioni

  • Luogo: CA' GIUSTINIAN
  • Indirizzo: San Marco 1364/a - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 18/11/2011 - al 18/11/2011
  • Vernissage: 18/11/2011 ore 18
  • Autori: Ottavio Pinarello
  • Generi: presentazione

Comunicato stampa

a Biennale di Venezia
ha il piacere di ospitare la presentazione del libro
Paolo Barozzi, una passione per l'arte
di Ottavio Pinarello
prefazione di Gillo Dorfles
in collaborazione con
Artecom edizioni (Roma) e Libreria Toletta (Venezia)
Sarà presente l’Autore
venerdì 18 novembre 2011, ore 18
L’Ombra del Leone
Ca' Giustinian - Sede della Biennale di Venezia
San Marco 1364/A - 30124 Venezia
Venezia, 15 novembre 2011 - La Biennale di Venezia ha il piacere di ospitare la presentazione del libro Paolo Barozzi, una passione per l'arte di Ottavio Pinarello, venerdì 18 novembre alle ore 18, presso Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia, nell’ambito degli incontri “Autori all’Ombra del Leone”.
Alla presentazione del volume, pubblicato da Artecom di Roma, con la prefazione di Gillo Dorfles, interverranno l'architetto e critico d'arte Marianna Accerboni, il critico e scrittore americano Alan Jones, il protagonista Paolo Barozzi, noto gallerista e promotore d'arte veneziano, e l'autore del libro Ottavio Pinarello, artista e scrittore. Il volume, grazie al gran numero di immagini fotografiche inedite tratte dal suo esteso archivio personale, illustra i passaggi salienti della lunga attività di Paolo Barozzi, già amico e assistente personale di Peggy Guggenheim negli anni sessanta, poi divenuto un noto gallerista e promotore d'arte tra Venezia e Milano.
Oltre ad aver esposto i più grandi nomi del panorama nazionale (da Rotella a Vedova, da Parmeggiani a Dorazio), Barozzi è stato uno dei primi a proporre ed esporre in Italia artisti come Jasper Johns, Dennis Hoppenheim, Lichtenstein, Rauschenberg, Allan Kaprow, Joseph Kossuth e
soprattutto Andy Warhol, grazie anche alla sua conoscenza di Leo Castelli, il noto gallerista di New York. Barozzi è stato ed è tuttora uno dei personaggi più interessanti nell'ambiente dell'arte contemporanea: il libro di Pinarello ne illustra la originale esistenza attraverso le immagini e le testimonianze dei grandi personaggi che lo hanno frequentato e che hanno partecipato agli eventi e alle mostre da lui organizzati.