Paola Bariani – Piedi Mani Volti

Venezia - 19/04/2019 : 05/05/2019

Il progetto espositivo della mostra, curata da Lisa Angaran, propone un affascinante repertorio di immagini inedite legate al viaggio, in cui la presenza umana è protagonista attraverso la sua scomposizione in piedi, mani e volti.

Informazioni

  • Luogo: MULTIMEDIA LABORATORY ART CONSERVATION
  • Indirizzo: Fondamenta della Misericordia, Cannaregio 2588 - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 19/04/2019 - al 05/05/2019
  • Vernissage: 19/04/2019 ore 18
  • Autori: Paola Bariani
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: Lun-sab: 15.00 - 19.00 Dom: dalle 11.00

Comunicato stampa

Venerdì 19 aprile, con la presenza dell’artista, si inaugura a Venezia, presso lo spazio Multimedial Laboratory Art Conservation la mostra personale di Paola Bariani.
Il progetto espositivo della mostra, curata da Lisa Angaran, propone un affascinante repertorio di immagini inedite legate al viaggio, in cui la presenza umana è protagonista attraverso la sua scomposizione in piedi, mani e volti

Questa umanità ci viene incontro con i suoi sguardi in una sorta di girotondo dove si mescolano età, culture, tradizioni; dove i piedi non sono solo il mezzo con cui ci muoviamo ma anche la testimonianza di una vita vissuta e le mani non esprimono solo l’idea dell’azione e dell’attività, ma anche tutta una serie di atteggiamenti rituali e di stati d’animo. I reportage realizzati da Paola durante i suoi viaggi in Ethiopia, in Vietnam, nello Yemen, in Cambogia e in molti altri luoghi nel mondo sono l’espressione del sentimento di una terra, delle sue genti, senza limitazioni geografiche: “ogni scatto è simbolo di un incontro, di un empatia, un dialogo senza parole, un segno indelebile della nostra esistenza, della passione che ci accomuna…e dal desiderio infinito di dimostrarla” come racconta l’artista stessa.
Paola Bariani nasce a Broni, in provincia di Pavia il 19 maggio 1969. Nel 2002 decide di trasferirsi a Torino dove trova casa al centro dell’incantevole Contrada dei Guardinfanti, abitata da mercanti, artigiani e ristoratori; in breve tempo viene nominata presidente dell’Associazione di Via e questa esperienza le cambia la vita e il viaggio diventa parte essenziale della sua quotidianità.