Panem et Circenses – Fondi di carciofo

Venezia - 21/03/2015 : 21/03/2015

Si chiama Fondi di Carciofo ed è la puntata numero zero di un format che Panem et Circenses porterà in alcune città italiane e che vede come protagoniste le relazioni che si creano attorno al cibo.

Informazioni

Comunicato stampa

Si chiama Fondi di Carciofo ed è la puntata numero zero di un format che Panem et Circenses porterà in alcune città italiane e che vede come protagoniste le relazioni che si creano attorno al cibo. Sede dell’evento è la galleria Spiazzi di Venezia che ha ospitato la residenza senseOFcommunity#11, curata da Silvia Petronici, alla quale Panem et Circensens ha partecipato gettando le radici per Fondi di Carciofo



Panem et Circenses (Ludovico Pensato e Alessandra Ivul, Asolo 2012) è un progetto di ricerca che, attraverso il linguaggio del cibo dialoga con tutte le forme di espressione artistica partendo da una lettura socio-antropologica (ma oramai pan-disciplinare) del cibo come cultura e indagando principalmente le relazioni che si creano attorno al cibo e all’atto del mangiare: le relazioni intime tra l’uomo e il cibo; quelle tra le persone che condividono una situazione o una dinamica di consumo/preparazione/produzione alimentare; e infine le relazioni che intercorrono tra le persone, il cibo e il contesto in cui si attuano.

Sotto la forma dell’happening, dell’installazione e della performance i Panem et Circensens, insieme alla curatrice Silvia Petronici, coinvolgono i partecipanti a Fondi di Carciofo attorno a tre coppie di temi: Arte e Agricoltura/Esperienza, Cibo/Artificio e Relazione/Sentimenti, mettendo sempre al centro di tutto la parola partecipazione.
“Fondi di carciofo” si trova spesso scritto nei cartelli del mercato, si tratta di un cibo tradizionale, una preparazione onnipresente nel banco invernale degli ortolani veneziani. Si parte quindi dallo spazio fisico che diviene luogo di storie e tradizioni, usi e pratiche quotidiane legate al cibo per condurre gli ospiti di questo progetto ad incontrare e ad incontrarsi con lo strumento dell’arte contemporanea.

Il 28 marzo sempre all’interno della galleria Spiazzi si inaugura la mostra Portati dal Vento di Giorgia Valmorri, che come Fondi di Carciofo è stata concepita per questo spazio e sostenuta all’interno di un progetto unitario sulla partecipazione con il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Venezia.

Fondi di Carciofo e Portati dal Vento sono stati possibili grazie al crowdfounding con Produzioni dal Basso. I progetti, le ricerche e le idee nati attorno a Fondi di Carciofo e Portati da Vento sono diventati anche due libri d’artista e due fanzine prodotte in serie limitata che saranno disponibili in galleria.