Palinsesti 2021

San Vito al Tagliamento - 30/09/2021 : 09/01/2022

Palinsesti, la rassegna d’arte contemporanea, giunta alla trentesima edizione.

Informazioni

  • Luogo: ANTICO OSPEDALE DEI BATTUTI
  • Indirizzo: Via Bellunello - San Vito al Tagliamento - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 30/09/2021 - al 09/01/2022
  • Vernissage: 30/09/2021
  • Generi: arte contemporanea

Comunicato stampa

È ormai prossimo il consueto appuntamento con Palinsesti, la rassegna d’arte contemporanea, giunta alla trentesima edizione, organizzata dall’amministrazione comunale, Assessorato Beni e Attività Culturali, che si svolgerà dal 30 settembre 2021 al 9 gennaio 2022 negli spazi storici di San Vito al Tagliamento.
In questo 2021 l’evento principale di Palinsesti sarà costituito da un progetto espositivo intitolato Mappe dell’astrazione, con esperienze di arte astratta della nostra regione, curato da Luca Pietro Nicoletti con la collaborazione di Magalì Cappellaro, Serenella Todesco e Alberto Vidissoni, che si terrà nell’Antico Ospedale dei Battuti, occupando i tre piani dell’edificio

In quest’ottica, il visitatore sarà accolto al pian terreno da un omaggio allo scultore Nane Zavagno, nell’imminenza dei suoi novant’anni, che compirà nei primi mesi del 2022. Al primo piano verrà ricordata l’esperienza del gruppo “Astrazione Povera” attraverso l’opera di tre dei suoi protagonisti: Annibel Cunoldi Attems, Gianni Asdrubali e Bruno Querci. All’ultimo piano, invece, troveranno posto due omaggi ad artisti attivi nel campo delle ricerche astratto-geometriche: Massimo Bottecchia e Livio Schiozzi. Chiuderà la mostra un’installazione, nella chiesa di Santa Maria dei Battuti, del lombardo Claudio Borghi che in questi mesi ha realizzato un monumento per i cento anni del gruppo scout cittadino.
Alle Antiche Carceri l’appuntamento internazionale del Premio In Sesto. Il luogo come arte, curato da Michela Lupieri con la collaborazione di Alice Debianchi, raggiunge quest’anno la tredicesima edizione. Il Premio riconferma la vocazione dimostrata nei suoi precedenti dodici anni di attività: promuovere il rapporto storia-contemporaneità sul territorio, favorendo l’incontro e lo scambio tra artisti nazionali e internazionali. Per questo 2021 i partecipanti sono Jérémy Berton dalla Francia, Hella Gerlach dalla Germania e Francesco Pozzato dall’Italia.
Questa sezione sarà corredata anche da una personale, curata da Giada Centazzo, di Maria Walcher, artista vincitrice dell’edizione 2020 con il progetto Tocca a te, un’installazione scultorea costituita da una torre instabile di mattoni poggiante su una base in cemento a forma di ceppo d’albero. Ispirata al gioco del jenga, l’opera allude alla precarietà del tempo che stiamo vivendo, ma anche alla responsabilità cui ciascuno di noi è chiamato. Negli spazi di palazzo Tullio-Altan, l’artista altoatesina presenterà un lavoro inedito ed una selezione di opere recenti che restituiscono le riflessioni da lei condotte in questo periodo di pandemia.
Infine proseguirà anche l’opera di patrimonializzazione del contemporaneo all’interno degli spazi storici della cittadina. Il consueto approfondimento sul lavoro di un artista presente nella collezione Punto Fermo, curato da Antonio Garlatti, prevede l’installazione intitolata L’angolo di riposo, realizzata appositamente per gli spazi dell’Essiccatoio Bozzoli.
L’allestimento approfondirà certi aspetti e temi della ricerca artistica di Maria Elisabetta Novello legati alla precarietà della vita e da ciò che la caratterizza: i dubbi, le incertezze, l’inesorabile fluire del tempo.


DIDASCALIA OPERA

Nane Zavagno, Senza titolo, 2001
Tre elementi in rete metallica, dimensioni complessive 300x200x50 cm.
© Foto di Michele Tajariol