P.O.V. Point of view

Bolzano - 29/05/2020 : 13/09/2020

La Casa Atelier di Museion presenta Butch-ennial Contemporary Art Group con il progetto P.O.V. Point of view.

Informazioni

  • Luogo: MUSEION
  • Indirizzo: Piazza Piero Siena 1 - Bolzano - Trentino-Alto Adige
  • Quando: dal 29/05/2020 - al 13/09/2020
  • Vernissage: 29/05/2020 no
  • Generi: arte contemporanea
  • Orari: giovedì e venerdì: ore 16-20; sabato e domenica 15-20. Giorni di chiusura: lunedì, martedì e mercoledì

Comunicato stampa

La Casa Atelier di Museion presenta
Butch-ennial Contemporary Art Group con il progetto
P.O.V. Point of view
Durata 30.05–13.09.2020
Apertura mostra: 29.05.2020 dalle ore 16 alle ore 20

Apre al pubblico venerdì 29 maggio alle ore 16.00 “P.O.V. Point of view “(punto di vista) il nuovo progetto pensato dal collettivo Butch-ennial Contemporary Art Group per la Casa Atelier di Museion.
In linea con la vocazione degli ultimi anni, la Casa Atelier continua infatti a ospitare le realtà più giovani e vivaci legate al territorio

Il Butchennial Contemporary Art Group, ospite per il 2020, è un progetto indipendente, nato dalla passione di un gruppo di artisti altoatesini e cosmopoliti: Ruediger Witcher, Hannes Vonmetz Schiano, Marco Pietracupa e l’architetto Stefano Peluso.

Quanto possiamo fidarci di ciò che vediamo e percepiamo? Quanto inganno si nasconde intorno al nostro sguardo? Animati dalla volontà di produrre nel pubblico quella che gli stessi artisti chiamano “genuina incertezza sulla veridicità di ciò che sta osservando”, i Butch-ennial “occupano” la Casa Atelier con un’opera che mette in discussione l’idea di spazio, interno ed esterno, e quindi i luoghi stessi dell’arte contemporanea e il suo pubblico.

Chi varca la soglia della Casa Atelier, non si imbatterà in una “classica” mostra con opere d’arte, ma si troverà immerso in una realtà alternativa e straniante. L’effetto è simile a quello di una scatola prospettica del XVII secolo, o alle illusioni create dalle pitture a trompe-l’oeil.
Un inganno quindi, che, come detto in precedenza, vuole instillare nell’osservatore dei dubbi sulla veridicità di ciò che sta guardando. P.O.V. riflette quindi sul primato della visione rispetto agli altri sensi e afferma essenzialmente l’indipendenza tra immagine percepita, immagine reale e significato delle cose. Una messa in discussione che è anche un pretesto per riflettere sulle nostre incertezze e sul significato dell’opera d’arte.

Così i Butch-ennial sul progetto “L’inganno della rappresentazione porta lo spettatore al centro dell’opera e quindi a interpretare lo spazio riprodotto sulle pareti come un’estensione dello spazio reale. L’osservatore partecipa attivamente alla costruzione dell’immagine; soggettività e oggettività risultano, nell’estetica dell’opera, inscindibilmente legati.”

Coerente all’operare di Butch-ennial, “P.O.V”. attua quindi un ribaltamento, in cui il contenitore diventa contenuto, e il contenuto è il contesto; lo spazio interno dell’atelier Museion si trasforma così nel palcoscenico della quotidianità e “P.O.V” nello statement del gruppo per la Casa Atelier di Museion.


Butch-ennial - Contemporary Art Group Event - un progetto indipendente, che sboccia dalla passione e cooperazione di un gruppo di artisti altoatesini e cosmopoliti: Ruediger Witcher, Hannes Vonmetz Schiano, Marco Pietracupa e l'architetto Stefano Peluso. Mediante l'esposizione e installazione di opere d'arte il gruppo s'interroga sulle corrispondenze che intercorrono tra contesti e riferimenti, tra luoghi fisici e ispirazioni originarie. Butch-ennial è un gruppo multidisciplinare composto da differenti figure professionali che cooperano sia con soggetti privati che con enti pubblici. Il collettivo opera in qualsiasi contesto prediligendo luoghi dalla natura ibrida e non convenzionale, che si prestano ad ospitare esperimenti socio-culturali. Reinterpretando queste “location“ attraverso differenti attività artistiche, Butch-ennial infonde nuova vita a spazi apparentemente senza valore.


Gli artisti di Butch-ennial Contemporary Art Group e Museion ringraziano:
DigiPrint srl, Bolzano (stampa e montaggio), Gaetano Galluzzo (supporto tecnico), Luca Guadagnini e Tiberio Sorvillo (collaborazione fotografica), IMAS Grafica (supporto tecnico), e Numérique Studio (post produzione)
Si ringrazia inoltre l’azienda vinicola altoatesina Kettmeir di Caldaro (supporto economico).