Our Batteri. Storie di credenze

Milano - 09/09/2014 : 05/10/2014

Giocare con gli oggetti quotidiani: un rito scaramantico per ridare una forma a quella fatica di vivere dentro le mura domestiche.

Informazioni

  • Luogo: TRIENNALE DESIGN MUSEUM
  • Indirizzo: Viale Emilio Alemagna 6 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 09/09/2014 - al 05/10/2014
  • Vernissage: 09/09/2014
  • Generi: design
  • Orari: martedì-domenica 10.30-20.30 giovedì 10.30-23.00
  • Uffici stampa: SEC

Comunicato stampa

Giocare con gli oggetti quotidiani: un rito scaramantico per ridare una forma a quella fatica di vivere dentro le mura domestiche.
Oggetti che ricordano uno scenario casalingo, ma che testimoniano i gesti abituali di un gruppo di donne per le quali il “fare” diventa cura del proprio vivere


Oggetti da cucina in stoffa, morbidi, colorati, ricamati, resi inoffensivi; hanno un design poco funzionale, ma una poetica forte che racconta la fragilità, l’instabilità, la delicatezza, la pazienza, la paura…
Il lavoro nasce chiacchierando fra donne, di quello che succede in cucina, ogni giorno, fra le pentole…(il nome Our Batteri è la traduzione livornese e inglesizzata di “la nostra batteria”).

Ecco che il tostapane, la pentola, la caffettiera si animano, parlano, cantano con noi, diventano i nostri alter ego, il tramite per raccontarci storie.
OUR BATTERI è tutto questo.

Un gruppo di 10 donne cuce, ricama, disegna, inventa, lavora insieme in un laboratorio a Livorno, sotto il nome di bassa SARTORIA, ospite di BLU CAMMELLO una cooperativa sociale nata nel 1997.
La cooperativa si ispira ai principi della solidarietà e del rispetto della persona; si pone come obiettivo prioritario lo svolgimento di attività manuali finalizzate all’inserimento lavorativo degli ospiti dei laboratori, in convenzione con l’ASL (psichiatria) di Livorno.

Il fare femminile collettivo, quotidiano, composto da piccoli gesti ripetitivi, sapienti, ha permesso alle donne del laboratorio di scoprire le loro capacità manuali e vivere la forza miracolosa del gruppo, che ha dato ad ogni donna la possibilità di elaborare un proprio segno riconoscibile.