Orticanoodles – Non abbandonare la città

Carrara - 23/07/2013 : 27/07/2013

La coppia Orticanoodles (Wally e Alita) realizzerà un murales creato per ricordare le Donne Partigiane del 7 Luglio, che guidarono la rivolta in città contro le truppe di occupazione tedesche.

Informazioni

  • Luogo: PIAZZA DELLE ERBE
  • Indirizzo: Piazza delle Erbe - Carrara - Toscana
  • Quando: dal 23/07/2013 - al 27/07/2013
  • Vernissage: 23/07/2013
  • Autori: Orticanoodles
  • Generi: performance – happening, serata – evento, street art
  • Uffici stampa: MONICA ZANFINI

Comunicato stampa

Nell’ambito di Carrara Marble Weeks 2013, il Laboratorio Creativo EXP, in collaborazione con Luciano Massari e Musical-Mente Group, presenta un evento che avrà luogo in Piazza delle Erbe dal 23 al 27 luglio dove la coppia Orticanoodles (Wally e Alita) realizzerà un murales creato per ricordare le Donne Partigiane del 7 Luglio, che guidarono la rivolta in città contro le truppe di occupazione tedesche

L’opera vuole celebrare quelle donne soffermandosi su una protagonista di quel valoroso episodio: Francesca Rolla (1915-2010), staffetta partigiana della Brigata Garibaldi "Gino Menconi", formazione "Ulivi" e donna della rivolta del 7 luglio 1944 che ebbe come teatro Piazza delle Erbe a Carrara.
Francesca sarà rappresentata in un murales, eseguito con la tecnica dello stencil, tono su tono in modo da non stravolgere l’austerità e la memoria di quella piazza già ricca di storia.
La frase “Non Abbandonare la Città” accompagnerà il lavoro dei due artisti come azione di recupero e mantenimento della memoria collettiva; a ricordo della ribellione e delle sofferenze inferte dalle truppe di occupazione e dai fascisti alla popolazione carrarese e come monito per le future generazioni.

Nelle serate conclusive del wallpainting di Orticanoodles il gruppo di creativi di EXP, con Marcolectik, Mad Matt, Ramarro, Luca Conte realizzeranno un’opera di street-art su pannelli in legno. Ospite speciale sarà Adomas Žudys, artista lituano che, partendo dall'esperienza di Orticanoodles, ha iniziato a usare la tecnica dello stencil che lo ha reso famoso a Berlino.
Un’altra azione pittorica, invece, si svolgerà in Piazza delle Erbe e vedrà gli artisti impegnati a dipingere su cuscini di acciaio, dispositivi che vengono utilizzati nelle cave di Marmo per le operazioni di distacco dei blocchi.
A reinterpretare i cuscini d’acciaio sarà un gruppo di giovani artisti italiani attivi nella scena del wallpainting: James Harris, Acre e Fone, Fine, France, Robo, Federico Galeotti.

Infine, inserita nel progetto del Laboratorio EXP è anche la mostra I Robot non sognano solo pecore elettriche, personale di pittura di Stefano Gentili, a cura di Valeria Arnaldi, che inaugura il 26 luglio alle 19.00 in Via del Mercato. L’esposizione presenta opere recenti dell’artista che, ispirandosi al titolo del famoso romanzo di Philip K. Dick dal quale è stato tratto il film Blade Runner, incentra la sua ricerca sul mondo dei robot, consapevole che l'evoluzione porterà i robot ad uno stato superiore rispetto alla specie umana: esseri perfetti che proveranno sentimenti ed emozioni e pronti a tutto pur di salvaguardarle e tramandarle, laddove gli umani le stanno perdendo e dimenticando il senso dello stupore.
Scrive nel testo critico Valeria Arnaldi: “Sono i supereroi i protagonisti della ricerca di Stefano Gentile in una filosofia espressiva che del "nerdismo" fa arte, riscoprendo quei valori e soprattutto simboli che hanno accompagnato generazioni in crescita, popolandone l'immaginario. [...].
In questo miracoloso contesto, fanno irruzione - e il loro esordio - dei piccoli robot, gli elementi più umani del monumentale marchingegno fantascientifico, Tradizionali e semplici nelle vesti, classici nel loro scheletro, sono in realtà dei moderni Pinocchi, forse più propriamente per quello che potremmo definire il teorema di Wall-e, sono la PROSPETTIVA FUTURA DEL SENTIMENTO. Corazzati ma emotivi, difendono l'umanità persino da se stessa, decisi a conservarne gli stupori. L'intelligenza artificiale diventa naturale nel momento in cui scopre la meraviglia della farfalla o accetta la stanchezza come variante di un sistema preordinato, in cui è l'anima a chiedere una pausa dai tanti stimoli. Per incamerare e ordinare, più probabilmente solo per godere."


Orticanoodles è lo pseudonimo di due artisti italiani, un duo molto attivo e affiatato, composto da Wally e Alita.
Wally è nato a Carrara, dove ha frequentato la scuola d’arte per poi trasferirsi a Milano nel 1996 per frequentare il corso di Pubblicità Art Direction presso lo IED (Istituto Europeo di Design).
È a Milano che incontra Alita. Entrambi amanti della la tecnica dello stencil cominciano a creare disegni e manifesti fatti a mano facendosi velocemente conoscere nel mondo della street-art.
Nel 2004 iniziano le loro prime azioni illegali in strada e nel loro laboratorio, situato nel quartiere Ortica a Milano, ha preso forma il loro progetto artistico. Orticanoodles inizia un’attività per le strade che ben presto evolve in una vera e propria campagna di guerriglia urbana. Poiché le strade sono i musei all'aperto più grandi del mondo, dove chiunque ha libero accesso e le opere d'arte sono giudicate per il loro impatto estetico e la potenza comunicativa, le loro creazioni sono basate su un codice "POP" incentrato sull'uso della tecnica dello stencil come una nuova forma di arte dei Graffiti. L’immagine del “marchio” di Orticanoodles ha fatto così la sua comparsa nelle strade delle principali città europee
Inoltre il duo ha partecipato ad importanti eventi internazionali e le sue opere sono state esposte sia all’interno di musei che di spazi espositivi privati, in Italia e all’estero.
www.orticanoodles.com

Stefano Gentile nasce a Milano nel 1976. Autodidatta ha da poco intrapreso la strada della pittura, indirizzando il proprio interesse al mondo nerd.
Ispirato dalla saga di Star Wars, ha inizialmente sviluppato una poetica di derivazione filmica che lo ha portato a interpretare le opere d'arte più note,come se i loro autori, Dalì, Magritte, Warhol, fossero nati su Nabo, o immaginando i supereroi dei fumetti in contesti dissacratori e ironici.
Recentemente si è dedicato al mondo della robotica, consapevole che l'evoluzione porterà i robot ad uno stato superiore rispetto a quello della specie umana, esseri perfetti che proveranno sentimenti ed emozioni e pronti a tutto pur di salvaguardarle e tramandarle laddove gli umani le stanno perdendo e stanno perdendo il senso dello stupore.


Il programma delle iniziative

Orticanoodles
Le donne e la Resistenza-Non abbandonare la città- Wallpainting
23-27 luglio 2013
Carrara, Piazza delle Erbe

Stefano Gentile
I Robot non sognano solo pecore elettriche- Personale di pittura
A cura di Valeria Arnaldi
26 luglio 2013 ore 19.00
Carrara, EXP, Via del Mercato

James Harris, Acre e Fone, Fine, France, Robo, Federico Galeotti
Sciame di Cuscini
Painting su cuscini d’acciaio
25-26-27 luglio 2013
Carrara, Via del Mercato

Marcolectik, Mad Matt, Ramarro, Luca Conte
Nugolo di Pannelli
Painting su pannelli di legno
Special Guest Adomas Žudys
25-26-27 luglio 2013
Carrara, Piazza delle Erbe