Orlando furioso 500 anni

Ferrara - 23/09/2016 : 29/01/2017

Arte per celebrare i cinquecento anni della prima edizione dell’Orlando furioso. Concepito nella Ferrara estense e stampato in città nel 1516, il poema è uno dei capolavori assoluti della letteratura occidentale che da subito parlò al cuore dei lettori italiani ed europei.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO DEI DIAMANTI
  • Indirizzo: Corso Ercole I D'este 21 - Ferrara - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 23/09/2016 - al 29/01/2017
  • Vernissage: 23/09/2016 su invito
  • Curatori: Guido Beltramini, Adolfo Tura
  • Generi: arte antica
  • Orari: Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 Aperto anche 1 novembre, 8, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio Aperture serali straordinarie
  • Biglietti: Tariffe (audioguida inclusa per i singoli visitatori, radioguida obbligatoria inclusa per i gruppi) – Intero: euro 13,00 – Ridotto: euro 11,00 (dai 6 ai 18 anni, over 65, studenti universitari, categorie convenzionate) – Gruppi (minimo 15 persone): euro 11,00 (1 accompagnatore gratuito ogni 20 paganti) – Scuole: euro 5,00 (2 accompagnatori gratuiti per ogni classe) – Gratuito: bambini sotto i 6 anni, portatori di handicap con un accompagnatore, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino, militari in divisa – Biglietto famiglia 2 adulti + 1 bambino: euro 24,00 | 2 adulti + 2 bambini: euro 32,00 | 2 adulti + 3 bambini: euro 40,00 (bambini dai 6 ai 14 anni) – Biglietto Open: euro 16,00 | Biglietto con prenotazione senza vincoli di orario e data valido fino a fine mostra

Comunicato stampa

«Quando entro nel Furioso, veggo aprirsi una tribuna, una galleria regia, ornata di cento statue antiche de’ più celebri scultori […], di cristalli, d’agate, di lapislazzuli e d’altre gioie, e finalmente ripiena di cose rare, preziose, meravigliose»

Galileo Galilei

Cosa vedeva Ludovico Ariosto quando chiudeva gli occhi? Quali immagini affollavano la sua mente mentre componeva il poema che ha segnato il Rinascimento italiano? Quali opere d’arte furono le muse del suo immaginario? A queste domande vuole dare una risposta la mostra organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte per celebrare i cinquecento anni della prima edizione dell’Orlando furioso

Concepito nella Ferrara estense e stampato in città nel 1516, il poema è uno dei capolavori assoluti della letteratura occidentale che da subito parlò al cuore dei lettori italiani ed europei. Più che una ricostruzione documentaria, l’esposizione sarà una importante rassegna d’arte vera e propria: una straordinaria narrazione per immagini che condurrà il visitatore in un viaggio appassionante nell’universo ariostesco, tra battaglie e tornei, cavalieri e amori, desideri e incantesimi. I capolavori dei più grandi artisti del periodo – da Mantegna a Leonardo, da Raffaello a Michelangelo e Tiziano – oltre a sculture antiche e rinascimentali, incisioni, arazzi, armi, libri e manufatti di straordinaria bellezza e preziosità, faranno rivivere il fantastico mondo cavalleresco del Furioso e dei suoi paladini, offrendo al contempo un suggestivo spaccato della Ferrara in cui fu concepito il libro e raccontando sogni, desideri e fantasie di quella società delle corti italiane del Rinascimento di cui Ariosto fu cantore sensibilissimo.
Mostra a cura di Guido Beltramini e Adolfo Tura, organizzata da Fondazione Ferrara Arte e MiBACT Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

Nella trama del Furioso. A Ferrara

Palazzo dei Diamanti, Ferrara – fino al 29 gennaio 2017. La mostra si apre con un libro, l’“Orlando innamorato” del Boiardo, e si chiude con un altro libro, il “Don Chisciotte” di Cervantes. Tra i due, si dispiega il mondo, reale e fantastico, di Ludovico Ariosto, autore di quell’“Orlando furioso” la cui prima edizione compie 500 anni.