Ora piu che ognuno riclama libertà

Pescara - 06/10/2011 : 30/10/2011

Basata su una ricerca documentale condotta prevalentemente presso gli archivi diocesani di Teramo, Chieti e Lanciano, la mostra ricostruisce in chiave locale i riflessi sociali e politici della grave crisi del rapporto stato-chiesa durante il periodo risorgimentale fino all’unificazione. I documenti sono organizzati in un percorso cronologico a partire dal periodo precedente i moti del 1848 toccando momenti salienti che hanno portato all’unificazione: i moti, la Costituzione, la Repubblica Romana e la repressione del brigantaggio.

Informazioni

Comunicato stampa

<Ora piu che ognuno riclama libertà
Stato e chiesa in Abruzzo durante la rivoluzione unitaria


Giovedì 6 ottobre alle ore 17.00, nell’ambito delle manifestazioni per il 150° dell’Unità d’Italia, la Soprintendenza Archivistica per l’Abruzzo inaugura, alla presenza del Prefetto di Pescara Dr D’Antuono, dell’Arcivescovo della Diocesi di Pescara Mons. Valentinetti e dell’Assessore comunale alla cultura D.ssa Seller, la mostra storico-documentaria “…Ora piu che ognuno riclama libertà - Stato e chiesa in Abruzzo durante la rivoluzione unitaria”


Basata su una ricerca documentale condotta prevalentemente presso gli archivi diocesani di Teramo, Chieti e Lanciano, la mostra ricostruisce in chiave locale i riflessi sociali e politici della grave crisi del rapporto stato-chiesa durante il periodo risorgimentale fino all’unificazione. I documenti sono organizzati in un percorso cronologico a partire dal periodo precedente i moti del 1848 toccando momenti salienti che hanno portato all’unificazione: i moti, la Costituzione, la Repubblica Romana e la repressione del brigantaggio.
Dopo la visita guidata alla mostra, ospitata nel Museo delle Genti, ci si trasferirà nell’adiacente auditorium ‘Petruzzi’ per la presentazione della pubblicazione dal titolo omonimo.
Il volume presentato raccoglie, oltre al catalogo della mostra, un ampio ed interessante studio del Prof. Federico Roggero, docente presso l’Università di Teramo, che, a partire dalla documentazione, ricostruisce in chiave locale quel periodo della nostra storia cui la storiografia del novecento spesso si riferisce come ‘rivoluzione unitaria’. Sullo sfondo della grande storia nazionale si seguono le vicende di due diocesi abruzzesi, quella teatina e quella aprutina, note per essere rette da vescovi 'conservatori' fedeli al regno borbonico e restii quindi a fornire il loro sostegno alla monarchia sabauda.
Interverranno oltre al Prof. Roggero, autore del saggio, lo storico Fimiani, il Soprintendente Archivistico D.ssa Spinozzi e il Direttore del Museo delle Genti de Pompeis.
La mostra, che ha carattere itinerante, è visitabile fino al 30 ottobre presso il Museo delle Genti a Pescara. Dal 10 al 30 novembre a Teramo presso la biblioteca Delfico, ed infine dal 6 al 20 dicembre a Chieti presso la chiesa dell SS.Annunziata dei Crociferi.