Onirik’On

Firenze - 15/05/2014 : 12/06/2014

Il legale, il giuridico, le professioni nei loro studi, il lavoro nelle imprese, si intrecciano in esposizioni ed eventi tematici con l'arte: la creatività, l’originalità, l’intuizione artistica incontrano la norma e la regola.

Informazioni

Comunicato stampa

Artinstudio nasce all’inizio 2013 a cura di Greta Alberta Tirloni, come occasione diversa d’incontro con l’arte contemporanea e gli artisti emergenti, in sedi deputate al lavoro, alle professioni, all'impresa, per gli appassionati e i collezionisti, per un nuovo pubblico.

Nella “società liquida” attuale, l’arte contemporanea è vicina ed originale interprete se non stimolo del cambiamento: l’idea di Artinstudio è di sconfinare le esposizioni dai tradizionali luoghi deputati, come musei, gallerie, fiere, per abitare luoghi, altrettanto prestigiosi. Si aprono così le porte degli studi, delle imprese, dei luoghi di lavoro e di vita al mondo dell'arte contemporanea



Il legale, il giuridico, le professioni nei loro studi, il lavoro nelle imprese, si intrecciano in esposizioni ed eventi tematici con l'arte: la creatività, l’originalità, l’intuizione artistica incontrano la norma e la regola.

Occasione di promozione per l'immagine di studi, aziende, istituzioni: un "plus” per il proprio messaggio professionale tramite la promozione dell’arte contemporanea, l’affermazione e il successo degli artisti e delle loro opere.

E cosi che nasce Onirik’On…

Onirik’On è il presente del nuovo ... del nuovo giorno della nuova arte del nuovo luogo di lavoro ...
E' un luogo non luogo, un istante che si pone tra il sonno e la veglia tra intuizione e razionalità: là dove il sogno cerca di resistere (Onirik), mentre la realtà pian piano lo dissolve, epperò salvaguardando la creatività del sogno.
Onirik’On si presenta in frame cinematografici (le opere), che persistono nella memoria.
Frame in grado di accendere (On) per un istante l’altroquando possibile...
Onirik'On è linea di confine, il disorientamento della coscienza, lo spazio rarefatto che divide il sogno da quella che chiamiamo realtà.
Le opere degli artisti sono concepite come visioni, racconti di sogni passati o ancora da venire, sussurri di desideri che solo l'inconscio può parzialmente rivelare. Le immagini tracciano un percorso in equilibrio sull'orlo tra il visibile e quello che rimane sospeso ....
E sullo sfondo però sempre il tema dell'umanità, della città, dell'impegno, del lavoro, della ricerca esteriore ed interiore ...