On al quadrato – Presentazione

Bologna - 28/12/2012 : 28/12/2012

Pranzo-presentazione di On al quadrato, mostra di Capodanno di arte con le nuove tecnologie.

Informazioni

  • Luogo: DA CESARI
  • Indirizzo: Via Carbonisi, 8 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 28/12/2012 - al 28/12/2012
  • Vernissage: 28/12/2012 ore 12.30
  • Generi: presentazione
  • Email: lara@lampi.it

Comunicato stampa

Cinque affermati artisti che lavorano con le nuove tecnologie, Alessandro Brighetti, Davide Coltro, Nicola Evangelisti, Daniele Girardi, Vincenzo Marsiglia formano il Gruppo ON che quest’anno, dopo la prima edizione di Milano, terrà a Bologna ON AL QUADRATO, mostra di opere che verranno accese alla mezzanotte del 31 dicembre





Insieme a loro ci saranno i poeti Francesca Serragnoli, Alberto Gross, Martina Campi e Valerio Grutt, per sperimentare un intreccio inconsueto tra forme espressive: nella prima parte della serata gli artisti leggeranno le composizioni poetiche, e dopo la mezzanotte, una volta accese le opere, i poeti le interpreteranno con interventi estemporanei.



Un Capodanno diverso, nello studio bolognese dell’artista Alessandro Brighetti per “accogliere il nuovo anno col gesto simbolico di accendere le opere, gli spiriti, gli intelletti”.



ON nasce per sollecitare un dibattito tra tutti gli artisti che si avvalgono delle nuove tecnologie per concepire, progettare e realizzare le loro opere.
ON non si limita allo sviluppo di nuove tecniche artistiche, ma vuole essere un concreto stimolo culturale per riflettere sulla dimensione completa dell’uomo.
ON riflette sulla responsabilità sociale dell’artista e sulle implicazioni etiche dei valori culturali che produce.

ON AL QUADRATO

Breve presentazione degli artisti


Davide Coltro (Verona, 1967), è l’inventore del quadro elettronico, realmente un nuovo medium nel panorama dell’arte. Per la sua innovativa ricerca, viene invitato dalla critica a mostre prestigiose sia in Italia che all’estero. Nel 2011 al Padiglione Italia della 54° Biennale di Venezia presenta RES_PUBLICA I, una monumentale installazione di 96 moduli elettronici, concludendo una delle più imponenti e complete ricerche sul paesaggio contemporaneo. I suoi quadri elettronici sono stati acquisiti da importanti collezioni pubbliche ed esposti in molti musei tra cui : Museum of Modern Art (Mosca), Museo ZKM ( Karlsruhe (Germania), Urban Planing Center (Shangai), Palazzo della Ca’ D’oro in concomitanza alla 53° Biennale di Venezia, Museo d’arte moderna Palazzo Forti (Verona) Mart ( Rovereto – Trento) ETAGI Loft Project ( San Pietroburgo), Centro Luigi Pecci (Prato) , Collezione Farnesina di Roma, Collezione Unicredit, Collezione VAF-Stiftung di Francoforte). Negli ultimi anni ha iniziato un percorso di studi teologici, con il desiderio di alimentare la propria ricerca artistica attraverso una maggiore riflessione sul rapporto dell’uomo con l’assoluto e con i temi fondamentali dell’esistenza umana. Le sue considerazioni circa l’unità dell’arte soprattutto attraverso lo sviluppo tecnologico, lo hanno indotto ad aprire un dibattito teorico con altri autori importanti della sua generazione. E’ il fondatore del gruppo ON. Vive e lavora a Milano.

Nicola Evangelisti (Bologna, 1972), tra i protagonisti della Light Art italiana, ha realizzato diversi cicli di sculture luminose fino a grandi installazioni a scala urbana, come Light Blade nel porticato di Villa Reale a Milano, parte della collezione della GAM. Il suo lavoro è stato oggetto di numerose pubblicazioni tra cui il catalogo LIGHT ART – Targetti Light Art Collection edito da Skira. Ha partecipato a rassegne in musei e gallerie internazionali tra cui Chelsea Art Museum (New York), Centre for Contemporary Art “Ujazdowski Castle” (Varsavia), MAK (Vienna), MUAR (Mosca), ISELP Institut Supérieur pour l’Etude du Langage Plastique (Bruxelles), Museo Archeologico (Francoforte), Museo e biblioteca internazionale della Musica (Bologna), GAM (Milano), MACRO (Roma), Galerie Artiscope (Bruxelles), PaciArte contemporary (Brescia). Ha partecipato a progetti speciali della Biennale di Bruxelles, Biennale di Venezia, Manifesta9. Vive e lavora a Bologna.

Alessandro Brighetti (Bologna, 1978), diplomato al liceo scientifico, dopo numerose esperienze lavorative in differenti ambiti decide di dedicarsi anima e corpo all’esperienza artistica dal 2006, l’anno in cui si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Bologna nella sezione Pittura. Il lavoro di Brighetti rispecchia bene la “prassi contemporanea”, lo sconfinamento e la trasversalità del mondo dell’arte verso altri campi. Si assiste ad un crescente fiorire di artisti che coniugano, con diverse forme e modalità, arte e scienza medica. Ma Brighetti va oltre: restituisce la scienza all’immaginazione e l’arte alla ragione. Le sue opere sono già presenti in importanti collezioni pubbliche. Attualmente il suo lavoro è presente al Museo M.A.R. di Ravenna. Vive e lavora a Bologna.

Daniele Girardi (Verona, 1977), nel 2000 si trasferisce a Milano e dal 2006 iniziano i suoi soggiorni americani con residenze a New York (ISCP) e a San Francisco. Negli ultimi i suoi interessi si sono concentrati sull’immagine come traccia digitale: da qui sono nati vari nuclei di lavori, tra cui le videopitture, opere in cui disegno, pittura, immagine e collage digitali creano un ciclo e un’azione nel tempo. I primi lavori che proseguono verso questa direzione sono Inner Surface (2008), Re-Evolution (2009) e I Road (2010) acquisito nella collezione video del MACRO di Roma. Dal 2011 la ricerca si focalizza sull’ installazione e l’archiviazione degli “Sketch Life Books”. Le tematiche dell’artista si concretizzano in forti invasioni dello spazio come nel progetto I Road, in cui l’asfalto copre la superficie della galleria e in What Remains (2011), installazione site specific presentata alla Galleria d’Arte Moderna Palazzo Forti, le cui sbarre di ferro aggrovigliate con monitor e cavi si ergono dal pavimento in un’esplosione ibrida. Attualmente è impegnato ad intraprende l’esplorazione della Riserva Integrale Val Grande come primo step di un nuovo progetto. Vive e lavora a Milano.
Vincenzo Marsiglia (Belvedere Marittimo (CS), 1972), è un autore poliedrico: parte dall'unitarietà stilistica di un simbolo grafico semplice, che viene declinato per mezzo di tecniche sempre diverse, divenendo quasi un pretesto iconico per sperimentare il circostante e tutte le sue possibilità. Nel 2010 vince il premio Limen a cura di Giorgio Di Genova a Vivo Valentia. Nel 2011 partecipa alla 54° Biennale di Venezia presentando al Padiglione Italia di Torino l’opera “Baroque Ambient” e al Padiglione Italia di Milano l’opera “The collector room”. Il suo lavoro è presente in collezioni prestigiose e in vari musei. Per citarne qualcuno: Museo d’arte contemporanea M.A.C.A.M di Maglione Torino, Casa del Console - Museo d’Arte Contemporanea Calice Ligure Savona, MART di Trento e Rovereto - Collezione Vaf, Castello di Rivara - Centro Arte Contemporanea di Torino, MAON di Cosenza. Tra le ultime esposizioni del 2012 ricordiamo la personale alla Galerie Charlot di Parigi, alla Galleria Emmeotto Palazzo Collicola di Roma e alla Galleria Bianca Maria Rizzi & Matthias Ritter di Milano. Vive e lavoro tra Alassio (SA) e Soncino (CR).








Vi aspettiamo con tutti gli artisti per parlarne insieme domani, 28 dicembre, alle 12.30, alla trattoria Da Cesari, in Via Carbonisi, 8 a Bologna, in un’atmosfera conviviale e informale che speriamo anticipi quella festosa del Capodanno.