Ombra e Luce a Sassello

Sassello - 11/08/2012 : 19/08/2012

Molti sono gli artisti che hanno partecipato a questa Mostra: scrittori, pittori, fotografi, scultori ceramici e del legno. Tutti hanno saputo costruire la loro arte seguendo percorsi tradizionali e moderni, oppure addirittura informali e avveniristici, ma sempre e comunque hanno dato con passione nascita ad opere dalle connotazioni assolutamente personali.

Informazioni

  • Luogo: VILLA SCASSO - SPAZIO ESPOSITIVO LA CONTRADA
  • Indirizzo: Via Dei Perrando 19 - Sassello - Liguria
  • Quando: dal 11/08/2012 - al 19/08/2012
  • Vernissage: 11/08/2012 ore 17.30
  • Curatori: Anna Maria Faldini
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Patrocini: Regione Liguria, Provincia di Savona, Comune di Sassello

Comunicato stampa

Molti sono gli artisti che hanno partecipato a questa Mostra: scrittori, pittori, fotografi, scultori ceramici e del legno. Tutti hanno saputo costruire la loro arte seguendo percorsi tradizionali e moderni, oppure addirittura informali e avveniristici, ma sempre e comunque hanno dato con passione nascita ad opere dalle connotazioni assolutamente personali. E poiché artista è anche chi usa la penna e le parole, abbiamo dedicato nel Catalogo diverse pagine ai versi dei nostri associati; le poesie, raccolte in due album sono state esposte al pubblico per essere liberamente lette dai visitatori


Il tema di questa collettiva è derivato dall’associazione delle parole luce e ombra con il luogo in cui abbiamo voluto collocarla, l’accogliente cittadina di Sassello. Diverse sono state le interpretazioni del concetto di luce e di ombra che gli artisti hanno dato, traducendo dall’astratto delle parole al concreto delle immagini, realizzate in opere pittoriche, ceramiche, lignee e fotografiche, e infine espresse in versi.
In ogni loro opera gli artisti hanno compiuto una ricerca precisa per la quale luce e ombra hanno una importanza rilevante: fare arte vuol dire infatti saper dosare e sfruttare contemporaneamente la luce e la sua assenza tanto nelle opere bidimensionali quanto in quelle tridimensionali. In tutte le loro opere gli artisti hanno approfittato al meglio delle possibilità dell’assorbimento, della rifrazione e della scomposizione dei raggi luminosi sulla materia pittorica e ceramica.
Ma essere artista significa anche palesare le proprie idee, sensazioni ed emozioni, e tutte le opere in mostra testimoniano quanto possano fiorire i pensieri liberi di volare nel cielo dell’invenzione creativa. Gli scrittori li sublimano traducendoli in versi, i ceramisti modellandoli nell’argilla, i pittori cedendoli ad un pennello intinto nel colore di una nostalgia figurativa o nei pigmenti di una gioiosa verve futurista, oppure in una spatola colorata dalle trasgressioni dell’informale.
L’entusiasmo con cui pittori, scultori, ceramisti e scrittori hanno partecipato all’iniziativa incoraggia l’impegno organizzativo di coloro che sono consapevoli che all’arte va data l’occasione di costruire la relazione fra il mondo reale e quello segreto della fantasia visionaria. È necessario infatti saper immaginare per dare forma alle intuizioni di quella dimensione misteriosa nel cui giardino, in parallelo con lo spazio fisico, esistono, germogliano e fruttificano metafore poetiche e chimere figurative dai colori sgargianti.
Anna Maria Faldini