Oltre l’inchiostro: nuovi orizzonti della calligrafia cinese contemporanea

Informazioni Evento

Luogo
COLLEZIONI COMUNALI D'ARTE
Piazza Maggiore 6 , Bologna, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

Martedì e giovedì ore 14,00 - 19,00
Mercoledì e venerdì ore 10,00 - 19,00
Sabato, domenica e festivi ore 10,00 - 18,30
Festa della Repubblica (martedì 2 giugno 2026) ore 10,00 - 19,00
Chiuso lunedì non festivi
La biglietteria chiude 30 minuti prima

Vernissage
06/05/2026

ore 17,30

Biglietti

€ 6 intero | € 4 ridotto | € 2 ridotto giovani 19-25 anni | gratuito possessori Card Cultura

Generi
arte contemporanea

Un viaggio tra le mille forme possibili della calligrafia cinese, attraverso la sua sorprendente capacità di trasformarsi, respirare e dialogare con le diverse dimensioni dell’arte contemporanea.

Comunicato stampa

Un viaggio tra le mille forme possibili della calligrafia cinese, attraverso la sua sorprendente capacità di trasformarsi, respirare e dialogare con le diverse dimensioni dell’arte contemporanea.
Dal 7 maggio al 5 luglio 2026, le Collezioni Comunali d’Arte di Palazzo d’Accursio, a Bologna (Piazza Maggiore, 6), ospitano la mostra “Oltre l’inchiostro: nuovi orizzonti della calligrafia cinese contemporanea”.

Per l’evento di inaugurazione - in programma mercoledì 6 maggio alle 17,30 - sarà presente Wang Dongling, il più importante calligrafo cinese moderno vivente, che con una “Musicalligraphy Performance” trasformerà la calligrafia in gesto performativo, realizzando un’opera monumentale su un rotolo di carta di riso di circa 2x5 metri, utilizzando la sua celebre scrittura luanshu (“scrittura caotica”).

Con oltre 40 artisti e più di 55 opere, è la prima esposizione di questo genere in Europa. Tra i protagonisti ci sono alcuni tra i principali esponenti della scena internazionale, come Wang Dongling, Xu Bing, Gu Wenda, Luo Qi, Zhang Qiang, Wei Ligang, Feng Mengbo, Pu Lieping, Wang Nanming, Chu Chu e Shao Yan. E una particolare attenzione è dedicata alle artiste donne - tra cui Li Xinmo, Echo Morgan e Wu Xixia - che offrono prospettive rilevanti sul rapporto tra calligrafia, contemporaneità e questioni di genere.

Realizzata in collaborazione con il Settore Musei Civici del Comune di Bologna, la mostra è l’esito finale del progetto di ricerca “WRITE - New Forms of Calligraphy in China: A Contemporary Culture Mirror”, coordinato dall’Università di Bologna e finanziato dal Consiglio Europeo della Ricerca (ERC). Il progetto è stato guidato da Adriana Iezzi, professoressa al Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Alma Mater, che ha curato la mostra in collaborazione con Marta R. Bisceglia, Daniele Caccin e Martina Merenda, ricercatori del progetto “WRITE”.

Il percorso espositivo indaga l’evoluzione della calligrafia in nuovi linguaggi artistici capaci di riflettere le trasformazioni culturali e sociali della Cina contemporanea. Divisa in quattro sezioni tematiche - arti visive, graffiti, arti decorative e applicate, arti performative - la mostra presenta opere che spaziano dall’astrazione al pittografico, da calligrafie inventate e illeggibili a sperimentazioni realizzate con materiali e strumenti inediti.

Ci sono inoltre oggetti di grande pregio: articoli di grandi marchi che traggono ispirazione dalla calligrafia, tra cui un servizio di ceramiche Hermès realizzato in collaborazione con il calligrafo Fung Ming Chip e litografie di etichette del famoso vino Château Mouton Rothschild ad opera dei padri della calligrafia moderna Gu Gan e Xu Bing.

E ancora, i visitatori potranno fare esperienza di come la calligrafia possa diventare tridimensionale, digitale, prendere la forma di un videogioco ed essere generata dalla realtà aumentata. Potranno ascoltare musiche ispirate alla calligrafia, vedere calligrafie in forma di vestiti, così come installazioni performative o fotografie di graffiti in cui il gesto calligrafico diventa uno strumento di lotta per l’equità di genere e la libertà di espressione.

Durante la mostra verrà presentato per la prima volta al pubblico il “WRITE Digital Archive”: primo archivio digitale al mondo dedicato alla calligrafia cinese contemporanea. Frutto del progetto “WRITE”, l’archivio raccoglie le opere studiate e analizzate durante la ricerca, tra cui quelle esposte in mostra e sarà consultabile nelle sale del museo.

“Oltre l’inchiostro: nuovi orizzonti della calligrafia cinese contemporanea” prosegue il sodalizio avviato nel 2023 tra il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna e i Musei Civici di Bologna con la mostra “INKiostro di Voci. Luo Qi e 30 anni di calligrafismo” al Museo internazionale e biblioteca della musica, anch’essa curata da Adriana Iezzi nell’ambito del progetto di ricerca ERC “WRITE”.

Il tema del secondo capitolo espositivo, presentato alle Collezioni Comunali d’Arte, si riconnette ad una riflessione da tempo al centro di filoni di ricerca sviluppati dai Musei Civici d’Arte Antica: il testo scritto. La scrittura ha segnato l’evoluzione di tutte le civiltà, in Oriente e in Occidente, diventando nel corso dei secoli sempre più determinante nel rafforzare la rappresentazione identitaria di ogni popolo trasmessa dalle immagini. Numerose sono le testimonianze di questo connubio rintracciabili anche nelle raccolte del museo, dove le opere si completano con parole dipinte e incise. Al loro significato più profondo il pubblico potrà guardare con uno sguardo rinnovato grazie al dialogo con l’antichissima pratica artistica e spirituale della calligrafia cinese, la cui ricchezza espressiva si trova riflessa nelle creazioni delle artiste e degli artisti contemporanei selezionati per questa occasione.

Il progetto espositivo è accompagnato da un catalogo pubblicato da Bologna University Press, a cura di Adriana Iezzi con Marta R. Bisceglia, Daniele Caccin e Martina Merenda, con contributi di Romano Prodi, Stefano Fanti (Prorettore alla ricerca dell’Alma Mater) e Silvia Battistini (Direttrice dei Musei Civici d’Arte Antica).

Durante il periodo di apertura è previsto un programma di eventi collaterali, tra cui performance, workshop, incontri e visite guidate.

Artiste e artisti
Beer1ne, Bubble wave, Chu Chu, Dongbay, Dohak625, Echo Morgan, Feng Mengbo, Fung Ming Chip, GAS, Gu Gan, Gu Wenda, Iron, Justin Chou Yu-Ying, Kwanyin Clan (EricTin), Lei Liang, Li Qiuqiu e Corw, Li Xinmo, Luo Qi, Oops crew, Polly Ho e Andy Wong, Pu Lieping, Qiu Zhenzhong, Shao Yan, Wang Dongling, Wang Nanming, Wei Ligang, Wu Xixia, Wuchang, Xu Bing, Yuwan.D, Zhang Qiang, Lia Wei

Sede
Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio | Piazza Maggiore 6, Bologna