Olivier Suter – Babel

Ligornetto - 11/04/2018 : 21/04/2018

Babel, un’installazione dell’artista friborghese Olivier Suter che dopo il debutto a Palazzo federale a Berna e una permanenza all’Università di Friburgo, farà tappa - grazie alla collaborazione con il Forum del bilinguismo di Bienne - nella Svizzera italiana.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO VELA
  • Indirizzo: Largo Vincenzo Vela - Ligornetto - Ticino
  • Quando: dal 11/04/2018 - al 21/04/2018
  • Vernissage: 11/04/2018 ore 18,30
  • Autori: Olivier Suter
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Una moderna Torre di Babele troverà sede, da mercoledì 11 fino a sabato 21 aprile, nell’emiciclo del Museo Vincenzo Vela di Ligornetto.

Si tratta di Babel, un’installazione dell’artista friborghese Olivier Suter che dopo il debutto a Palazzo federale a Berna e una permanenza all’Università di Friburgo, farà tappa - grazie alla collaborazione con il Forum del bilinguismo di Bienne - nella Svizzera italiana



Ispirandosi al noto gioco del «telefono senza fili», il progetto evidenzia l’enorme ricchezza e varietà linguistica della Svizzera



Per riflettere su plurilinguismo e multiculturalità il Museo ha organizzato due appuntamenti che declinano questi temi in poesia («Poetry Babel») e in musica («Voci di Babel»), oltre a un dibattito sullo stato della lingua italiana





Nella Confederazione svizzera ci sono quattro lingue ufficiali e si parlano quasi 200 diversi idiomi. Il piccolo Paese nel cuore dell’Europa è davvero una sorta di Babele. Per aprire una riflessione sui temi del plurilinguismo e della multiculturalità (che tornano spesso nel dibattito politico di questi ultimi anni), il Museo Vincenzo Vela ospita, dall’11 al 21 aprile, l’installazione Babel dell’artista friborghese Olivier Suter. Babel è una sorta di “totem” che mostra l’enorme varietà linguistica del Paese, presentando lo stesso testo tradotto nelle 25 lingue più parlate in Svizzera. L’artista Olivier Suter ha infatti invitato Alain Berset, attuale Presidente della Confederazione (alla testa del Dipartimento federale dell’Interno), a scrivere un testo sul multiculturalismo e il plurilinguismo in Svizzera. Il testo originario, in francese, è stato successivamente tradotto nelle 25 lingue maggiormente parlate nel Paese (secondo la statistica OFS), dal tedesco al rumeno (la 25esima), passando per l’italiano, il turco, il serbo-croato, in una sorta di “telefono senza fili” linguistico. L’aspetto interessante è che, malgrado il moltiplicarsi delle traduzioni, il significato di partenza è rimasto tale anche nell‘ultima lingua utilizzata, che è stata a sua volta ritradotta in francese.



Dopo il debutto a Palazzo federale a Berna nel giugno 2016 e una permanenza presso l’Università di Friburgo (dicembre 2016/gennaio 2017), il progetto Babel fa tappa nella Svizzera italiana, al Museo Vincenzo Vela. Per l’occasione, sono stati creati tre appuntamenti ad hoc che declinano i temi del plurilinguismo e della multiculturalità in musica e in poesia. Babel è un progetto artistico che intende coinvolgere certamente tutti gli ordini di scuole e di studi, ma anche un pubblico eterogeneo, curioso, che si confronta quotidianamente con la moltitudine linguistica del nostro Paese e con una società sempre più “globale”.



Per l’inaugurazione dell’installazione, l’11 aprile alle 18.30, alla presenza dell’artista, si terrà un Poetry Babel, ovvero una “jam poetica” a cura di Marko Miladinovic, curatore e organizzatore del Ticino Poetry Slam e già ospite del Museo in altre occasioni. Questa volta partecipano cinque poeti (e performer) che si “sfidano a colpi di poesia” in lingue diverse: Serkan Camyurdu in turco, Franco Barbato in spagnolo, Taro Sakurai in giapponese, Milica Miladinovic in serbo-croato, Maciej Grajek in polacco, e la “super-ospite” Solange Mbanefo, nigeriana, che si esprimerà in francese e inglese.



Domenica 15 aprile, alle ore 10.30, sarà il momento della riflessione, con la tavola rotonda Italiano liquido, che farà il punto sulla diffusione della lingua italiana in Svizzera. Saranno presenti Toni Ricciardi, autore del volume Breve storia dell’emigrazione italiana in Svizzera (Donzelli, 2018), Verio Pini, Sandro Cattacin, Irene Pellegrini e Rosita Fibbi, co-autori del libro Italiano per caso (Casagrande, 2016; traduzione tedesca: Italienisch ohne Grenzen, Seismo, 2017) e Virginie Borel, direttrice del Forum del bilinguismo. Seguirà un dibattito con i relatori e il Consigliere nazionale Marco Romano.



Infine, sabato 21 aprile, alle ore 16.00, si terrà Voci di Babel, concerto con studenti del Conservatorio di Lugano che proporranno un viaggio musicale multiculturale e plurilingue. Sotto la guida della docente Monica Trini, ciascun cantante, di diversa nazionalità (Tianyou Wang, cinese; Minji Kim, coreana; Pinar Donmez, turca; Giada Gallone, italiana; Emanuela La Porta, italiana) si esprimerà nella propria lingua madre.



Tutti gli eventi legati all’installazione Babel (riassunti nelle schede seguenti) sono a ingresso gratuito.


Biografia Olivier Suter

Nato a Berna, vive attualmente nel Canton Friburgo dove svolge le sue attività nell’ambito della creazione artistica, che sviluppa sia nel campo delle arti visive, che in quello delle arti plastiche e sceniche. È inoltre insegnante di arti visive e impegnato come organizzatore culturale. Tra i suoi lavori citiamo il progetto Ennemis Balkan, su invito dell’Ambasciata Svizzera a Belgrado; lo spettacolo Le Retable – Hommage à JT, creato in occasione della festa nazionale a Friburgo (1.8.2017), dedicato a Jean Tinguely.

È stato direttore dei festival di arte contemporanea Belluard Bollwerk International a Friburgo e del Festival La Bâtie a Ginevra



Programma BABEL- installazione di Olivier Suter

Dall’ 11 al 21 aprile 2018



Mercoledì 11 aprile - ore 18.30

Inaugurazione con aperitivo multiculturale, alla presenza di Olivier Suter

Ore 19.15 - Poetry Babel

Sotto la guida di Marko Miladinovic, poeta, artista, paroliere, presentatore e mediatore di eventi culturali, nonché curatore e organizzatore del Ticino Poetry Slam, verrà proposta una jam poetica “babilonica” a cui partecipano cinque poeti (e performer) di lingue diverse: Serkan Camyurdu in turco, Franco Barbato in spagnolo, Taro Sakurai in giapponese, Milica Miladinovic in serbo-croato, Maciej Grajek in polacco, e la “super-ospite” Solange Mbanefo, nigeriana, che si esprimerà in francese e inglese.

Ingresso gratuito.



Domenica 15 aprile - ore 10.30

Italiano liquido.

La diffusione dell’italiano in Svizzera: uno sguardo alla storia e al presente

Interverranno Virginie Borel, direttrice del Forum del bilinguismo, Toni Ricciardi, autore del volume Breve storia dell’emigrazione italiana in Svizzera (Donzelli, 2018), Verio Pini, Sandro Cattacin, Irene Pellegrini e Rosita Fibbi, co-autori del libro Italiano per caso (Casagrande, 2016; traduzione tedesca: Italienisch ohne Grenzen, Seismo, 2017). Seguirà un dibattito con i relatori e il Consigliere nazionale Marco Romano.

Al termine dell’incontro verrà offerto un aperitivo.

Ingresso gratuito.



Sabato 21 aprile - ore 16.00

Voci di Babel, concerto con studenti del Conservatorio di Lugano

Dopo la jam poetica Poetry Babel, presentata in occasione dell’inaugurazione da cinque poeti/performer, sarà la volta di cinque cantanti di diverse nazionalità che si esprimeranno nella loro lingua madre.

I giovani artisti, tutti in formazione presso il Conservatorio della Svizzera italiana sotto la guida della Professoressa Monica Trini, proporranno un viaggio musicale multiculturale e plurilingue. Con Tianyou Wang, basso-baritono, cinese; Minji Kim, soprano, coreana; Pinar Donmez, soprano, turca; Giada Gallone, soprano, italiana; Emanuela La Porta, soprano, italiana.

Ingresso gratuito.