O / Posizioni

Livorno - 24/06/2012 : 15/07/2012

L'incontro/scontro tra il popolare e il concettuale, il decorativo e l'astrazione, il quotidiano e l'elitario, la massa e l'io, la storia di un luogo e l'ora-e-adesso, costituiscono il fulcro della mostra di opere site-specific in un luogo non abitualmente legato ad attività espositive.

Informazioni

Comunicato stampa

O / POSIZIONI
ES/POSIZIONE di arte contemporanea
24 giugno – 15 luglio 2012

Enrico Bertelli Alessandro Bulgini
Federico Cavallini Dario Gentili

a cura di Valentina La Salvia

Inaugurazione domenica
24 giugno h 18.00-20.00
info al 3887411108


Comunicato stampa

Montallegro è luogo di accoglienza e di ristoro da oltre 120 anni, situato accanto al Santuario della Madonna e alle omonime grotte.
Gli antenati Orlandi, agli inizi del Novecento, incaricarono l’architetto Federigo Severini di disegnare l’impianto generale del palazzo, che fu concepito come edificio di grande impatto architettonico dalle linee neo-romaniche


La Sala Grande, al primo piano, si apre verso la piazza attraverso finestre a trifora mentre all'interno è caratterizzata da un fregio pittorico – una teoria di frutti e di animali – che corre sulla fascia alta delle pareti gialle.

Non esclusivamente legato ai pellegrinaggi religiosi Montenero era luogo di svago e villeggiatura e nel corso dell'Ottocento ha attirato poeti, letterati e musicisti. Nei primi anni del Novecento poi, Rosolino Orlando vi volle far costruire la Funicolare, e successivamente pensò di trasformare l’intero Sacro Colle in stazione termale, sfruttando la naturale e abbondante ricchezza di acque minerali.

Questo il contesto spaziale, storico e religioso di O/POSIZIONI, che vede gli artisti Enrico Bertelli, Alessandro Bulgini, Federico Cavallini e Dario Gentili porsi, contrapporsi, opporsi, sovrapporsi ad un ambiente di forte connotazione e suggestione.
L'incontro/scontro tra il popolare e il concettuale, il decorativo e l'astrazione, il quotidiano e l'elitario, la massa e l'io, la storia di un luogo e l'ora-e-adesso, costituiscono il fulcro della mostra di opere site-specific in un luogo non abitualmente legato ad attività espositive: Bertelli innesca forti legami visivi, incurante dei possibili rimandi iconografici, su superfici bidimensionali di pvc; Bulgini opera attraverso canali mass-mediali e di forte impatto comunicativo, all'interno dei quali inserisce la propria poetica, legata all'analisi di una religiosità altra; Cavallini svolge la propria ricerca plastica partendo dall'elemento acqua, in una sfida tra forze differenti che crea sospensione tra l'opera e l'attesa della sua rottura definitiva; Gentili propone una spiritualità legata al simbolo e all'archetipo che, tradotta in segno grafico, si manifesta sulla base della scelta materica e cromatica oltre che formale.
La mostra e il testo critico sono a cura di Valentina La Salvia, sarà inaugurata domenica 24 giugno dalle 18 alle 20 e sarà visitabile fino al 15 luglio.