Nuovi Committenti a Barca – Raumlabor

Torino - 15/09/2013 : 15/09/2013

Dopo la presentazione al MoMA di New York nella mostra 9 +1 Ways of Being Political, il Cantiere Barca torna a Torino!

Informazioni

Comunicato stampa

Dal 2011 quattro workshop di autocostruzione condotti dagli artisti e architetti del collettivo berlinese Raumlabor con un centinaio di partecipanti tra studenti e giovani abitanti del quartiere Barca, hanno ridisegnato gli spazi comuni dell’area di via Anglesio. A conclusione del progetto Nuovi Committenti a Barca, si inaugura ora il Centro giovani nato per volontà di un gruppo di residenti. In un’intervista su “Abitare” Jan Liesegang di Raumlabor, scrive: “Con il progetto Barca abbiamo imparato due cose fondamentali: la prima è che il cambiamento è possibile, la seconda è che il cambiamento deve arrivare dalle persone”


Iniziato nel 2011 a seguito della ricerca sul quartiere torinese Barca condotta dalla giovane antropologa Giulia Majolino nell’ambito di situa.to (Torino 2010 European Youth Capital), Cantiere Barca nasce con l’obiettivo di valorizzare la creatività giovanile, la richiesta di qualità urbana e di occasioni di crescita culturale, promuovendo in un’area segnata dalla sfiducia e dal senso di isolamento processi di cittadinanza attiva. A questo fine, grazie alla collaborazione con il Goethe-Institut Turin, i curatori hanno coinvolto il collettivo di artisti e architetti berlinesi Raumlabor, impegnati da oltre dieci anni in una ricerca che indaga i temi della trasformazione urbana e i differenti modi d’uso dello spazio pubblico, sulla base di una metodologia progettuale incentrata sullo scambio, la cooperazione e soprattutto sull’agire concreto attraverso la pratica dell’autocostruzione intesa come strumento per fare emergere riflessioni, relazioni e desideri in relazione all’abitare. Dall’azione pratica dell’autocostruzione con materiali di recupero, nel primo workshop coordinato nel giugno 2011 da Jan Liesegang e Francesco Apuzzo, sono state realizzate installazioni ambientali concepite per valorizzare lo spazio pubblico come spazio sociale, sperimentando una nuova abitabilità del portico e dell’area verde di via Anglesio a Barca. Il progetto è realizzato da a.titolo in collaborazione il Goethe-Institut Turin e con la Circoscrizione 6 della Città di Torino e curato da a.titolo (Francesca Comisso e Luisa Perlo), Maurizio Cilli, Giulia Majolino e Alessandra Giannandrea. Il progetto è sostenuto dalla Compagnia di San Paolo, dalla Fondation de France, dalla Città di Torino, Assessorato alle Politiche Giovanili, e dalla Regione Piemonte, Settore Promozione delle Attività Culturali e del Patrimonio Culturale e Linguistico. Grazie alla metodologia di coprogettazione e lavoro condiviso di Raumlabor, il progetto ha avviato un processo di empowerment della cittadinanza, in particolare delle nuove generazioni, che hanno deciso di affidare all’arte un bisogno di riqualificazione degli spazi collettivi, confluito nella richiesta di un Centro destinato ai giovani. Tale proposta ha incontrato il sostegno della Circoscrizione 6 della Città di Torino che, a questo scopo, ha concesso in uso due locali comunali dismessi siti nell’edificio porticato di via Anglesio 25. La creazione di questo spazio, concepito attraverso il dialogo tra Raumlabor e i giovani abitanti, è avvenuta secondo la metodologia di Nuovi Committenti, programma della Fondation de France per la produzione di opere d’arte commissionate direttamente dai cittadini per il loro luoghi di vita o di lavoro. La richiesta di creare a Barca un luogo pensato e realizzato con i giovani e gli adolescenti della zona, ha dato vita al progetto Nuovi Committenti a Barca, in collaborazione con la Circoscrizione 6 e l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Città di Torino. Tale collaborazione promuove una progettualità mirata ad attivare processi virtuosi di cambiamento culturale e di valorizzazione dello spazio pubblico in vista di una riattivazione sociale, che dia contemporaneamente forma a uno spazio in grado di integrare l’offerta culturale e di servizi del quartiere. Il progetto, già sostenuto dalla Fondation de France di Parigi nel quadro del programma situa.to, nel 2012 è stato tra i vincitori del bando Generazione Creativa della Compagnia di San Paolo, interamente dedicato alle nuove generazioni e al protagonismo giovanile all’insegna della creatività e della partecipazione. Nel 2013 Compagnia di San Paolo ha rinnovato il proprio sostegno al progetto, quale riconoscimento dei suoi obiettivi e dei ri-sultati finora conseguiti, permettendone così il completamento. “Nella nostra società lo spazio urbano è determinato sempre più spesso da istanze di controllo e interessi commerciali. Da questa prospettiva le persone si muovono negli spazi cittadini come potenziali clienti o potenziali delinquenti. Attraverso un coinvolgimento attivo crediamo che i cittadini possano riacquistare fiducia e tornare a riappropriarsi di questi spazi. Ai nostri occhi un progetto come Cantiere Barca è quindi anche un progetto sociale e politico”.