Nunzio – Sarai d’ombra

Pesaro - 07/08/2013 : 30/11/2013

Il progetto espositivo di Nunzio parte dalla suggestione di trasparenza insita nella struttura del serraglio orientale (serraj in arabo, da quì il titolo) che caratterizza l’ambientazione di alcune particolari opere liriche: un luogo che avrebbe potuto accogliere (e trattenere) l’Isabella di Rossini de L’Italiana in Algeri o la Kostanze di Mozart ne Il ratto del serraglio.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA MANCINI
  • Indirizzo: Corso XI Settembre 254, 61121 Pesaro - Pesaro
  • Quando: dal 07/08/2013 - al 30/11/2013
  • Vernissage: 07/08/2013 ore 11
  • Autori: Nunzio
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lun-sab 9,30-13 / 16,30-19
  • Catalogo: a cura di Cornelia Mattiacci

Comunicato stampa

Durante il Rossini Opera Festival la galleria rimarrà aperta anche domenica e lunedì pomeriggio.
Franca Mancini è lieta di presentare per la prima volta a Pesaro l’opera di Nunzio, protagonista dell’evento Les Rencontres
Rossiniennes 2013, con una mostra dal titolo “Sarai d’ombra”, appositamente realizzata per gli spazi della galleria,
e in concomitanza con il Rossini Opera Festival di Pesaro


Come ogni anno dal 1980, Franca Mancini, presidente dell’associazione culturale Il Teatro degli Artisti, promuove un
ciclo di mostre site-specific che nascono dalla relazione tra arte contemporanea e musica, affiancando con libere “variazioni
su temi rossiniani” la programmazione annuale del ROF.
Il progetto espositivo di Nunzio parte dalla suggestione di trasparenza insita nella struttura del serraglio orientale (serraj
in arabo, da quì il titolo) che caratterizza l’ambientazione di alcune particolari opere liriche: un luogo che avrebbe potuto
accogliere (e trattenere) l’Isabella di Rossini de L’Italiana in Algeri o la Kostanze di Mozart ne Il ratto del serraglio.
Ricorre spesso nel lavoro di Nunzio l’attrazione tra forze opposte, il concetto di contrasto come tensione fertile alla nascita
di una nuova idea. In legno, materiale che sottoposto a combustione modifica la sua natura, l’artista ha realizzato
per l’occasione il grande lavoro collocato al centro della galleria: lungo un perimetro circolare invisibile svetta Sarai
d’ombra (2013), rifugio intimo e al contempo recinto lasciato aperto alla fuga.
La tensione all’intravedere permea questo nuovo lavoro di Nunzio, una trasparenza intesa come filtro di materia che,
velando e disvelando, fa del centro della scultura un nucleo di proiezione radiale nello spazio, e allo stesso tempo una
sede misteriosa a cui dall’esterno il pensiero continuerà a tendere.