NS//Niente di Speciale

Informazioni Evento

Luogo
SUPERFLUO
Via Francesco Reina 9, Milano, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
17/04/2026

ore 18

Generi
serata - evento

NS//Niente di Speciale, una tre giorni, a cura di Superfluo, in cui via Francesco Reina si riempirà di interventi artistici con lo scopo di riflettere sulla relazione tra individuo e collettività, tra spazio pubblico e privato, in una prospettiva di cura e responsabilità.

Comunicato stampa

NS//Niente di Speciale, una tre giorni, a cura di Superfluo, in cui via Francesco Reina si riempirà di interventi artistici con lo scopo di riflettere sulla relazione tra individuo e collettività, tra spazio pubblico e privato, in una prospettiva di cura e responsabilità.
Con la collaborazione di Fosbury Architecture, Informale e Superattico, NS//Niente di Speciale offrirà al pubblico, grazie al sostegno di Autonoleggio Biglioli e salutidaqui e al contributo dei residenti, non solo una mostra collettiva diffusa negli spazi interni ed esterni della via, ma anche attività essenziali per la cultura, come un cinema, una libreria o altri spazi di aggregazione. Dalle vetrine di alcune attività commerciali, all'interno di furgoni e macchine parcheggiate, ma anche dai balconi e sui marciapiedi, la via ospiterà l'opera video di Martina Melilli, che ha esteso l’invito alle registe Fatima Bianchi, Margherita Giusti, Muta animation, Perla Sardella e Giulia Cosentino, la fotografia di Tancredi Mangano e Vincenzo Miranda, i disegni di Mariacristina Cavagnoli e Wang Mengyin, le installazioni tessili di Francesco Niero, la performance di Murmur, un intervento curato da AEdicola Lambrate e gli elementi urbani del Collettivo Usomano. Le opere saranno accompagnate da interventi curatoriali per sottolineare il carattere dell’operazione e per donare al pubblico la possibilità di fare ed essere comunità.

L’essere umano contemporaneo è inserito in un contesto dove l’individualismo e le dinamiche di potere oppressivo sono spinte all’estremo, perciò NS//Niente di Speciale diventa un tentativo per riscoprire una dimensione comunitaria, di quartiere, di cura e supporto. L’azione sul suolo pubblico sarà quindi condotta da privati cittadini, uniti spontaneamente, nei limiti della legislazione, senza dover dunque ricorrere ad alcuna mediazione con le istituzioni. In questo modo il singolo cittadino può percepire il proprio impatto sulla realtà e sulla società, e riscoprire quanto ogni singola persona abbia un ruolo all'interno di una condizione collettiva.