Now you see you

Roma - 20/05/2021 : 31/07/2021

In occasione dell’inaugurazione della nuova location espositiva in Via di Monte Brianzo 86 a Roma, Mucciaccia Contemporary è lieta di presentare 4 artisti americani.

Informazioni

  • Luogo: MUCCIACCIA CONTEMPORARY
  • Indirizzo: Via di Monte Brianzo 86, Roma - Roma - Lazio
  • Quando: dal 20/05/2021 - al 31/07/2021
  • Vernissage: 20/05/2021 ore 10-30-20
  • Generi: arte contemporanea, inaugurazione, collettiva
  • Orari: Lunedì 14.00 - 19.00 Martedì - sabato | 10.30 - 19.00

Comunicato stampa

OW YOU SEE YOU
American Perspectives in Painting
Nick Atkins, Sydney Chastain-Chapman,
Keegan McHargue, Andy Rementer
Giulia Abate Artistic Director
Testo critico in catalogo di Cesare Biasini Selvaggi

20 maggio - 31 luglio 2021
Mucciaccia Contemporary, Roma
Nuova location espositiva in Via di Monte Brianzo 86
INAUGURAZIONE GIOVEDI’ 20 MAGGIO 2021
DALLE ORE 10:30 ALLE 20:00

In occasione dell’inaugurazione della nuova location espositiva in Via di Monte Brianzo 86 a Roma, Mucciaccia Contemporary è lieta di presentare gli artisti americani, Nick
Atkins, Sydney Chastain-Chapman, Keegan McHargue e Andy Rementer, selezionati
personalmente da Giulia Abate, Artistic Director della galleria.

La ricerca dei quattro artisti è accomunata da una pratica realistica o semi-realistica verso
la pittura. Il loro linguaggio pittorico recupera e rielabora la cultura visiva contemporanea, ridefinendo i generi tradizionali della storia dell'arte, come il ritratto, il paesaggio, la natura morta, prendendo in prestito temi e categorie da altri campi linguistici che spaziano dal Pop Surrealism alla Street Art, dall'animazione digitale alla fantascienza, al sogno e al subconscio.
In mostra sono esposti venti dipinti che hanno l’obbiettivo di ricostruire un percorso
empatico, tra allusioni e significati sottointesi, satira e critica sociale ed invitano il visitatore
a perdersi nelle trame e nei dettagli di quella contemporaneità che, in un mondo
globalizzato, è anche la propria. Da qui il titolo della mostra NOW YOU SEE YOU.

L'artista multidisciplinare Nick Atkins (nato il 1982, Boston, MA), al fine di esprimere le
sue lotte personali e la sua passione per la vita crea dipinti simili a cartoni animati. Atkins
utilizza i suoi fantastici soggetti mitologici per affrontare l'abuso della società sulla terra ed
ispirare l'azione. Oltre all’opera su tela, Nick lavora anche con video e design
commerciale.

Sydney Chastain-Chapman (nata nel 1979, Northfield, MA) indaga su temi come la
femminilità, la domesticità, l'impatto umano sull'ambiente e le reazioni psicologiche alla
realtà moderna. Usando tonalità vibranti, i suoi dipinti ricordano situazioni oniriche di
mondi fratturati in ambienti fantastici, attimi di vita domestica situati in luoghi impossibili ed
esplora i modi in cui le persone si connettono e si disconnettono a vicenda.

Keegan McHargue (nato nel 1982 a Portland, Oregon) è un artista americano noto per i
suoi dipinti e disegni astratti ed illusori. I suoi intensi dipinti illustrati combinano elementi
onirici e figurativi, mentre stravolgono le regole della prospettiva. Il suo stile è
caratterizzato da un appiattimento figurativo che evoca i disegni dei bambini, ma che altro
no è, un suo modo di esprimere la sua comprensione del mondo.

Andy Rementer (nato nel 1981, Atlantic City, NJ) è fortemente ispirato dai riferimenti tratti
dalla storia dell'arte, da Giotto a Léger. Le sue composizioni colorate sembrano reali e
surreali allo stesso tempo. Le opere di Andy sono chiaramente caratterizzate da un senso
di equilibrio, da colorazioni limitate e da un linearismo grafico. I suoi soggetti prettamente
figurativi, quasi da cartone animato, sono in contrasto con un senso di ambivalenza e
isolamento. L'artista gioca con schemi dai colori brillanti per rappresentare le relazioni
interpersonali, che emergono all'interno di un universo vibrante e spesso introspettivo.
La mostra NOW YOU SEE YOU aprirà al pubblico giovedì 20 maggio 2021 e durerà fino al
31 luglio 2021, sarà accompagnata da un catalogo edito da Mucciaccia Contemporary
Edizioni con un testo critico di Cesare Biasini Selvaggi.