Video e audio installazioni, fotografie, oggetti luminosi e performance con strumenti acustici ed elettronici per indagare il rapporto fra il corpo e le società nell’epoca del capitalismo globale.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA FUORICAMPO
  • Indirizzo: Piazza del Campo, angolo Via Salicotto 1/3 Siena - Siena - Toscana
  • Quando: dal 10/12/2011 - al 14/12/2011
  • Vernissage: 10/12/2011 ore 18
  • Autori: Robert Gligorov, Ongakuaw, see|zee_vizual
  • Curatori: Dejan Atanackovic
  • Generi: fotografia, arte contemporanea, collettiva, new media
  • Orari: domenica e lunedì su appuntamento, martedì e mercoledì dalle 11 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30.
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: promossa da Siena Art Institute e Galleria FuoriCampo

Comunicato stampa

a domani, 10 dicembre, a martedì 20 dicembre, negli spazi del Siena Art Institute e della Galleria FuoriCampo, in mostra i lavori di Robert Gligorov, Andrea Marini, Ongakuaw & see|zee_vizual, Elisa Biagini, Mauro Magrini e Dejan Atanackovic, curatore dell'evento, in collaborazione con il duo Di Volo & Tancredi e Mauro De Lillo

Noncorpi, a Siena una mostra multimediale racconta l'immaginario del corpo del nostro tempo

Video e audio installazioni, fotografie, oggetti luminosi e performance con strumenti acustici ed elettronici per indagare il rapporto fra il corpo e le società nell’epoca del capitalismo globale

Ogni epoca produce delle immagini dei corpi come metafore delle condizioni sociali, culturali e politiche che la caratterizzano. Noncorpi è una mostra multimediale sull’immaginario del corpo del nostro tempo che da domani, sabato 10 dicembre, a martedì 20 dicembre, proporrà negli spazi del Siena Art Institute e della Galleria FuoriCampo di Siena video e audio installazioni, fotografie, oggetti luminosi, interventi performativi con strumenti acustici ed elettronici che indagano il rapporto fra il corpo e le società nell’epoca del capitalismo globale.

Dieci gli artisti in mostra: Robert Gligorov, Andrea Marini, Ongakuaw & see|zee_vizual, Elisa Biagini, Mauro Magrini e Dejan Atanackovic, curatore dell'evento, in collaborazione con il duo Di Volo & Tancredi e Mauro De Lillo.

A partire dal concetto di nonluogo come spazio concepito per il veloce attraversamento di masse, informazioni, servizi, in cui il segno prevale sul contenuto fino quasi a sostituirlo, i noncorpi sono l'esito di una società sempre più consumistica, in cui anche il corpo viene ridotto a puro segno, sezionato, frammentato, frugato fin nelle cavità, attraversato esattamente come un nonluogo: dall’interno, ad opera di industrie farmaceutiche, produttori di fast food, promotori di prodotti per la salute; dall’esterno, dalle industrie della moda, della chirurgia estetica e dello spettacolo. Ogni centimetro della sua superficie è un potenziale spazio d’economia, d’investimento, di segni e simboli che richiamano varie forme di desiderio - il desiderio erotico, il desiderio di possesso - e che, come tali, sono più reali di ciò che devono rappresentare. “È un corpo della modernità invecchiata e stanca - si legge nel catalogo della mostra - Ma è allo stesso tempo un corpo mai compiuto, la cui classificazione non è mai stata completata, e come tale un corpo che si sta ancora nominando, eternamente imprimendo su se stesso dei segni e dei nomi.” I noncorpi sono, quindi, la metafora di una modernità mai compiuta che ha ormai da tempo abbandonato le sue numerose utopie, il simbolo della precarietà, della resa all'omologazione e della profonda solitudine dell’uomo.

Su queste dinamiche faranno riflettere i lavori distribuiti fra gli spazi del Siena Art Institute e della Galleria FuoriCampo, entrambi recentemente inaugurati nel cuore di Siena: le forme embrionali di origine sconosciuta e inquietante al centro dell’installazione di Andrea Marini; l’embrione stesso che, attraverso percezioni del proprio ambiente organico-affettivo, realizza un primigenio dialogo con la madre nell’installazione acustica di Elisa Biagini; un cervello, catturato dallo sguardo fra la sua primordialità acquosa e le sue cartesiane similitudini con uno strumento tecnologico, nato dalla collaborazione fra Ongakuaw & Simona Canacci; un corpo-nido, ambiguo nella sua intenzione di proteggere oppure di divorare, nel video di Robert Gligorov; immagini dei neonati - bambole iper-realistiche, nelle fotografie di Mauro Magrini, create nell’ambiente commerciale noto come Reborn con lo scopo di soddisfare un angosciante desiderio di affetto mancato; un concerto per un video di Dejan Atanackovic e strumenti acustici ed elettronici (Duo Di Volo&Tancredi + Mauro De Lillo) con un golem-cantante, una reminiscenza delle retoriche del potere e della metafora corpo-terra.

La mostra Noncorpi, promossa da Siena Art Institute e Galleria FuoriCampo, sarà aperta dal 10 al 20 dicembre, ad ingresso libero. I lavori di Robert Gligorov e Ongakuaw & see|zee_vizual saranno in mostra dal 10 al 14 dicembre negli spazi della Galleria FuoriCampo, visitabili domenica e lunedì su appuntamento, martedì e mercoledì dalle 11 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30. Gli altri artisti in mostra saranno ospiti delle aule del Siena Art Institute, dal 10 al 20 dicembre dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30, il sabato e la domenica dalle 15.30 alle 18. Per maggiori informazioni, contattare il Siena Art Institute (tel. 0577 532001; [email protected]; www.sienaart.org/noncorpi.html) e la Galleria FuoriCampo (tel. 339 5225192; [email protected]; www.galleriafuoricampo.com).