Nitty Gritty Club

Venezia - 09/05/2014 : 09/05/2014

Prende avvio a Venezia un nuovo progetto di arte pubblica in chiave queer. E’ il Nitty GrittyClub: un night-club temporaneo e itinerante dall’identità fortemente inappropriata, che sarà riconoscibile in vari luoghi di Venezia attraverso l’insegna rossa che lo accompagna.

Informazioni

  • Luogo: A PLUS A GALLERY
  • Indirizzo: San Marco 3073, 30124 - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 09/05/2014 - al 09/05/2014
  • Vernissage: 09/05/2014 ore 20
  • Generi: serata – evento

Comunicato stampa

Venerdì 9 maggio, alle ore 20.00 prende avvio a Venezia un nuovo progetto di arte pubblica in chiave queer. E’ il Nitty GrittyClub: un night-club temporaneo e itinerante dall’identità fortemente inappropriata, che sarà riconoscibile in vari luoghi di Venezia attraverso l’insegna rossa che lo accompagna.

NittyGritty è un lavoro specifico sul centro storico veneziano, per sua stessa natura storto, ambiguo e bizzarro, letteralmente liquido e capace allo stesso tempo di tenere insieme e sommerse tracce di vita singolari. In altre parole, un luogo urbano intimamente queer



Il NittyGritty Club debutterà al 3686 di Campo Santa Margherita, negli spazi del Circolo Culturale omonimo, sede di associazioni storiche della città, dall’Unione Inquilini a Italia-Cuba, oltre che punto di riferimento da decadi della sinistra comunista veneziana.

Abitare luoghi non-convenzionali, riappropriarsi di interstizi urbani densi di storia e di storie, farli transitare in contesti imprevisti e inaspettati come il clubbing, farli attraversare da corpi esibiti come se narrassero tracce di sé: è questo il NittyGritty Club.

Attorno ad esso prenderà forma un’architettura di relazioni tra comunità informali, associazioni, persone comuni, studenti, accademici, artisti e operatori culturali. Quello che prenderà vita sarà qualcosa di inesistente a Venezia, per i luoghi utilizzati, l’impronta estetica proposta, lo spazio sociale e le tracce di immaginario che si attraversano.

NittyGritty Club nasce con la disponibilità ad adattarsi ai luoghi e alle condizioni di natura logistica e concettuale che essi impongono, ponendosi però l’obiettivo di risentimantizzare quegli stessi luoghi attraverso la sua pratica.

Il night-club accoglierà dj e singer: il 9 maggio dj-guest sarà uno dei più conosciuti dj della scena elettronica internazionale, William Bottin.
Ma soprattutto le esibizioni di stripper non professionisti, uomini e donne, preparati per intervenire in maniera cosciente e critica sulla rappresentazione della propria immagine in una dimensione sociale e sull’autocostruzione della propria pubblica soggettività.
La forma stereotipata dello strip viene infatti svuotata dal suo intento mercificante e recuperata dal soggetto per negoziare il proprio posizionamento a livello culturale e di vissuto personale.

NittyGritty vuole infatti performare pratiche e riflessioni resistenti. Come il pensiero queer si disloca negli spazi in-between delle identità nell’ottica di sovvertire l’idea stessa di soggettività coerente, NittyGritty si propone di creare luoghi aperti di resistenza alle norme costituite socialmente e considerate normali, rifiutando ogni preciso rimando identitario.

Il progetto è costituito da una serie di eventi serali NittyGritty Club che verranno realizzati da maggio a luglio e da un ciclo di incontri di riflessione teorica, i NittyGritty Talk, che si terranno da settembre e vedranno incontrarsi teorici, ricercatori e curatori di diverse discipline.

Materiale e info su www.nittygrittyclub.wordpress.com e sull’apposita pagina FB.

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NITTYGRITTY

E’ un progetto ideato da Simone Basani.
Nato a Milano nel 1989, si forma presso il Centro di Drammaturgia Comunitaria del Teatro Crt-Triennale di Milano e l’Università Iuav di Venezia. Ha lavorato come performer e autore con pathosformel e Virgilio Sieni. Si occupa di pratiche performative in contesti espositivi e comunitari.

E’ prodotto da Associazione Ottava Traversa e da Osservatorio Queer di Venezia.
Ha il patrocinio della Fondazione Bevilacqua La Masa.
Conta sulla collaborazione di Iuav/Laboratorio Arti Visive, di Aplus A Centro Espositivo Sloveno e del Circolo Santa Margherita.