Nicole Tran Ba Vang – You will never die

Roma - 20/09/2011 : 13/10/2011

Dopo Vintage Collection, la serie che mutuava codici e soggetti dall'universo della moda e della pubblicità, Nicole Tran Ba Vang continua la sua ricerca sulla bellezza, questa volta usando le modelle senza tempo che hanno ispirato maestri come Raffaello e Leonardo Da Vinci.

Informazioni

  • Luogo: EMMEOTTO ARTE
  • Indirizzo: Palazzo Taverna Via di Monte Giordano, 36 00186 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 20/09/2011 - al 13/10/2011
  • Vernissage: 20/09/2011
  • Autori: Nicole Tran Ba Vang
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al sabato 11:00/14:00 e 15:00/20:00

Comunicato stampa

Dopo Vintage Collection, la serie che mutuava codici e soggetti dall’universo della moda e della pubblicità, Nicole Tran Ba Vang continua la sua ricerca sulla bellezza, questa volta usando le modelle senza tempo che hanno ispirato maestri come Raffaello e Leonardo Da Vinci.
Ritroviamo regine, divinità e muse, sottoste allo scorrere del tempo, scrupolosamente invecchiate, demistificate e allo stesso tempo attualizzate


L’artista ha creato piccole screpolature nella pelle, scavato accenni di occhiaie, ha distribuito i segni della vecchiaia sulle mani di questi soggetti artistici famosi come la Testa di Afrodite (150 a.C., Parigi, Museo del Louvre), la Gioconda di Leonardo da Vinci (1503-1506, Parigi, Museo del Louvre) e la Fornarina di Raffaello (1518-1519, Roma, Palazzo Barberini).

L’imperativo dell’eterna giovinezza, così tassativo nella nostra società di fitness e spa per tutte le tasche, diventa lo sfondo di un’artificialità che si è sovrapposta alla natura. Nicole Tran Ba Vang restituisce una dose di realtà a ciò che le era distante e con questi lavori ridona la vita ai capolavori del passato.
Perché il vero obiettivo non è quello di mettere in crisi dei modelli di bellezza codificati dalla storia dell’arte, ma di far leggere l’attualità, il mondo che viviamo, attraverso i modelli storici.
In fondo la sottile inquietudine di queste opere consiste nello scoprire la verità nascosta nello specchio di Dorian Gray. La bellezza è stata assorbita interamente nella rappresentazione, ma il tempo non può essere arrestato, sospeso.
L’arte restituisce verità alle cose, nonostante le tante distrazioni di una società in cerca sempre di nuovi miti.

Alle numerose variazioni proposte nel XX secolo da Marcel Duchamp, Andy Warhol o, più recentemente, da Cindy Sherman e i fratelli Chapman, Nicole Tran Ba Vang aggiunge la sua visione dissacrante eppure amorevole.



testi critici di Valerio Dehò e Cécile Godefroy