Nicola Rivelli / Cathie Brousse

Napoli - 22/06/2021 : 15/07/2021

Mostra doppia personale di Nicola Rivelli e Cathie Brousse.

Informazioni

Comunicato stampa

A Napoli presso il Palazzo delle Arti sarà in mostra La profondità delle superfici di Cathie Brousse a cura di Carla Travierso, promossa dall'Archeoclub Italia - sede Sant’Agata de' Goti( BN) in collaborazione con l'Assessorato all'Istruzione, alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e con il patrocinio morale del Consiglio d’Europa, l’Institut Francais di Napoli, l’Associazione degli artisti cinesi in Italia e la Fondazione per l’Arte Cinese in Italia



La mostra “La profondità delle superfici” già dal titolo si propone come un momento di riflessione, di indagine e di bilancio che ognuno di noi è chiamato ad assolvere. Le tele in esposizione, infatti, ci raccontano delle due diverse possibilità di realizzazione dell'uomo sulla terra, ovvero dell'eterno dilemma tra essere e apparire, al centro della indagine artistica degli ultimi cinque anni di Cathie Brousse.

Il progetto artistico di Cathie Brousse, come scrive la curatrice Carla Travierso, è una riflessione sull'esistenza umana caratterizzata dal perenne dualismo essere/apparire. Questi due aspetti dell'uomo sono nettamente separati, spesso in opposizione o in contraddizione e non esiste nessun momento di superamento che includa entrambi. Sono semplicemente tesi e antitesi, due diverse possibilità di realizzazione dell’uomo sulla terra. L'artista osserva e studia quell’umanità che rappresenta nelle opere con emozioni, colori, tratti diversi ma sempre senza esprimere giudizio o soluzione al dilemma. Non c'è mai una visione univoca, non stabilisce una gerarchia tra i due stati ma, li contempla come elementi dotati di uguale dignità, immergendoli in una dimensione silente, immaginaria, sospesa al di fuori del tempo e dello spazio, impegnati in un continuo e costruttivo dialogo. In una società che ha messo il corpo come icona della bellezza con canoni spinti all'iperbole, Cathie Brousse, invece, ci dimostra come il corpo possa venir letto in modo diverso. Si tratta di un corpo esteso in uno spazio trascendentale e percepibile coi sensi. È una produzione mentale concreta, perché la mente e le sue percezioni sono reali. Le righe, i cerchi, le figure geometriche raffigurati sostanziano, simbolicamente, un corpo che ci invita a parlare di noi stessi, a leggerci dentro, ad addentrarci nel nostro intimo.

Cathie Brousse - Biografia
Laureatasi in lingue, Storia e Letterature stranieri con specializazzione in Arti italiane, Cathie Brousse esprime, attraverso le tecniche pittoriche, una riflessione sull'Essere e l'Apparire che forma il leitmotiv della sua produzione artistica.
Tale tematica è stata espressa con un approccio che coniuga dimensione simbolica, effetti di materie e sensazioni forti in diversi lavori che esprimono metaforicamente le diverse manifestazioni esteriori, riflessi di un tumulto interiore.
Con Les Chants de l’âme, la sua riflessione sull' «io» interiore ha condotto l'artista ad esplorare nuove strade, in particolare attraverso la trasposizione in pittura di testi poetici di grandi autori letteratura francese del XIX secolo .
Con il progetto Imprimatur Stampa e Mythes et Narrations, l'artista attinge ancora a quella che è la sua fonte primaria di riflessione e di ispirazione : la letteratura.
La sua ricerca artistica è sfociata poi, nelle serie Monochrome limited, Réminiscences e Double ''je'', nelle quali l'artista esprime simbolicamente la ''vita invisibile che siamo'', paesaggi interiori che testimoniano la dualità dell'Essere in cerca di un' esistenza propria e dell'Essere dopositario di valori generazionali.

Tra le mostre cui ha preso parte, si ricordano:
· L'Eterno e il Mutabile (2019) / Chiesa San Menna, Sant'Agata Dei Goti (BN);
· Essere ed Apparire - la continua ricerca (2019) - Villa Orsini – Mirabella Eclano (AV);
· Cathie Brousse si è anche distinta attraverso la realizzazione di manifesti in occasione di importanti eventi;
· Imprimatur Stampa (2018) / Settembre al Borgo (46esima edizione), Caserta Vecchia (CE);
· «Look Beyond» (2017) / Sede della Confindustria, EUR Roma - opera/manifesto in occasione dell'incontro istituzionale tra il governo della Repubblica Malgascia e l’imprenditoria italiana (opera/manifesto omaggio all'artista Ben Vautier);
· Monochrome limited e Réminiscences (2017) / Palazzo Ducale, Sant'Agata dei Goti (BN);
· «Take what you need» (2017) / Museo ARCA - Complesso monumentale di Santa Maria La Nova, Napoli - opera permanente al museo, realizzata in occasione della XXII° edizione del Concerto dell'Epifania trasmesso dal Teatro Mediterraneo di Napoli da Rai Uno.
· Les Chants de l’âme, Incontro tra due espressioni artistiche: pittura e poesia (2015) / Palazzo del Consiglio dell'Europa, Strasburgo (FR);
· Imprimatur Stampa – Mythes et Narrations (2015) / St'Art salone d'Arte Contemporanea, di Strasburgo (FR);
· Rémiscences (2016) / Galleria Espace R, Strasburgo (FR);
· Etre et Paraître (2010) / Palazzo Mediceo, Parco Nazionale del Vesuvio, Ottaviano (NA) ;
· «Partition invisible» (2008) / Parco Nazionale della Musica, Roma - opera/manifesto realizzata in occasione della XIII° edizione del Premio Louis Braille, serata evento e concerto trasmesso da Rai Due. Opera permanente nella sede dell'Unione Nazionale Italiana per ipovedenti, Pisa.
· «Les feuilles de l’espoir» (2005) / Anfiteatro Flavio, Roma - opera/manifesto realizzata in occasione del Concerto per la Pace (in memoria delle vittime di Hiroshima e Nagasaki) per il 60° anniversario del lancio della bomba atomica in Giappone.