Nicola Di Caprio – Rosicchiando cavi elettrici

Milano - 19/02/2016 : 05/03/2016

Nicola Di Caprio, artista e musicista, espone un gruppo inedito di opere eterogenee che, riassemblate dall'autore in occasione di questa mostra, creano un'istallazione site-specific pensata in relazione allo spazio.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO DOLOMITI
  • Indirizzo: Via Dolomiti 11 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 19/02/2016 - al 05/03/2016
  • Vernissage: 19/02/2016 ore 18,30
  • Autori: Nicola Di Caprio
  • Curatori: Jacqueline Ceresoli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Aperto da merc. a sab. 15,30 – 19,00

Comunicato stampa

Nicola Di Caprio, artista e musicista, espone un gruppo inedito di opere eterogenee che, riassemblate dall'autore in occasione di questa mostra, creano un'istallazione site-specific pensata in relazione allo spazio.
Le opere, disposte sulla parete lunga della galleria e sulla vetrina affacciata su via Dolomiti, sembrano compilare un ideale spartito musicale in cui l'onda sonora prende forma, si fa testo di un ritmo mai scritto, ma evocato.
L'installazione comprende un mix di riferimenti alla musica e alla grafica rock, fino all'inserimento nelle singole opere di musicassette d'epoca o i relativi nastri magnetici


La disposizione corrisponde a un rigoroso equilibrio minimale e una tensione estetica derivata dalla grafica.
L'esposizione comprende opere luminose, ready-made, sculture, assemblaggi a tecnica mista su diversi supporti dalla tela alla carta, realizzate negli ultimi cinque anni.

Il titolo paradossale "Rosicchiando cavi elettrici" assembla sensazioni, associazioni, esperienze vissute dall'artista misto a una sorta di dark humor.
Scrive Di Caprio: "City Art si trova vicino casa mia a ridosso della Martesana, uno dei Navigli, dove abito da oltre 15 anni. Notoriamente il canale, che ancora conserva l'identità della Vecchia Milano, è abitato da nutrie, grossi roditori detti anche castorini.I cavi elettrici sono i conduttori di energia, le arterie della modernità che ci permettono connessioni diverse e soprattutto di ascoltare il rock o il jazz dai nostri apparecchi elettronici e generare suoni distorti dagli amplificatori di un concerto dal vivo. Ho pensato che se una nutria dovesse rosicchiare un cavo elettrico la scossa che ottiene equivale alla metafora di una scarica di adrenalina di quelle uniche che si ricevono ascoltando buona musica".