Nicca Iovinella – Untitled anno 2017

Montesarchio - 18/11/2017 : 18/12/2017

Il lavoro di Nicca Iovinella prova a ristabilire un equilibrio, tra opera e corpo.

Informazioni

Comunicato stampa

Il lavoro di Nicca Iovinella prova a ristabilire un equilibrio, tra

opera e corpo. L'autrice, nella sua presenza fisica, è tutta

nell'azione creativa, ma rispettando sempre alcune

condizioni. La prima è nella spersonalizzazione: in alcuni

casi, una tuta diventa strumento delle sue azioni e

anestetizza i tratti anatomici. In altri, un abbigliamento del

tutto quotidiano permette all'artista di confondersi tra il

pubblico. Una seconda condizione sta nella permanenza

dell'opera

Il corpo e l'azione performativa serve da innesco di

un racconto, di un evento che accade e che ha il suo centro

nella costruzione, ma da questa dipende e per questa

significa. Quel che accade tra artista e creazione, in un solo

specifico momento di rappresentazione, è documentato

attraverso il video. Quel che rimane, al di là della

performance, non sono perciò meri residui, rimanenze di qualcosa di maggiormente pregnante al quale continueranno a rimandare, ma è opera autonoma capace di propria valenza estetica, indipendente dall'azione avvenuta. Nel progetto per Nuvole Arte, Iovinella propone un letto, una croce di steli acuminati sui quali si adagia. L'artista dichiara subito che non c'è alcun obiettivo di teatralizzazione della sofferenza, ma solo della condizione, di certo scomoda, dell'artista che sta sulla propria opera e da questa, forse, è sostenuto e al tempo stesso respinto.

Tutta la ricerca di Iovinella, verte sulla domanda circa il significato dell'atto creativo e la posizione dell'artista rispetto all'opera. In lei l'artista non è distante, non interrompe il suo apporto con il compimento dell'opera, ma rimane coinvolto, in prima persona. In questo senso, il lavoro dell'artista è sempre, come dovrebbe essere, un assumersi la responsabilità di un'estetica e insieme di un'etica.



[Domenico Maria Papa]