NF01/Passages

Brescia - 14/04/2012 : 01/05/2012

NF01/Passages é una collettiva fotografica a cura di Eleonora Charans che riunisce per la prima volta i lavori di cinque giovani artisti operanti a Brescia.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA UCAI
  • Indirizzo: vicolo San Zenone 4 - Brescia - Lombardia
  • Quando: dal 14/04/2012 - al 01/05/2012
  • Vernissage: 14/04/2012 ore 17
  • Curatori: Eleonora Charans
  • Generi: fotografia, collettiva
  • Orari: da martedì a domenica ore 17.00-20.00.

Comunicato stampa

NF01/Passages é una collettiva fotografica a cura di Eleonora Charans che riunisce per la prima volta i lavori di cinque giovani artisti operanti a Brescia: Alessandro Ligato, Danilo Ligato, Giovanni Mantovani, Gloria Pasotti e Veronica Salvini. La prima parte del titolo è una sigla “NF “ che sta per “Nuova fotografia” e si riferisce all’intenzione di mappare, ricercare e rivelare la situazione fotografica della città nei suoi risvolti più inediti e underground, quindi presentarne al pubblico i suoi esiti più originali e meno noti

La mostra Passages intende porsi come primo appuntamento e costruire una continuità nel tempo: da qui il rimando numerico “01”.

Passages mutua il titolo proprio dai celebri appunti di Walter Benjamin, ultima enigmatica opera rimasta incompiuta. Le fotografie selezionate rappresentano appunto dei passaggi o soglie - come nel caso di Pasotti -, dei frammenti salvati da un destino di inevitabile oblio - nel caso di Mantovani e di Danilo Ligato -, o di Voliere che trattengono vissuti e pensieri - nel caso di Salvini. Queste immagini rappresentano i primi indizi di proposizioni artistiche ancora da rendere pubbliche e come tali si pongono: come inediti punti di vista e personali appropriazioni del medium fotografico e delle sue potenzialità.

In tal senso ci vengono incontro le parole di Benjamin “Ciò che rende incomparabili le prime fotografie é forse il fatto che esse rappresentano l’immagine del primo incontro fra macchina e uomo” (Y 4a, 4) Anche per le fotografie in mostra si tratta di lavori ‘primi’ e del medesimo incontro tra la macchina fotografica e la sensibilità artistica che permette di visualizzare anche ciò che non si sarebbe mai realizzato, come nel caso della serie di Alessandro Ligato.