Next Vintage 2014

Pavia - 23/04/2014 : 27/04/2014

5 giorni in cui le sale del Castello si vestono con capi e accessori vintage dal '700 agli anni '90 dei migliori ricercatori del settore. In programma l'evento collaterale Omaggio a Gianfranco Ferre': l'architetto della moda.

Informazioni

  • Luogo: CASTELLO DI BELGIOIOSO
  • Indirizzo: Via Garibaldi, 1 27011 Belgioioso - Pavia - Lombardia
  • Quando: dal 23/04/2014 - al 27/04/2014
  • Vernissage: 23/04/2014 ore 15
  • Generi: moda
  • Orari: dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • Biglietti: 10,00 € - Biglietto ridotto: 7,00 €
  • Uffici stampa: SPAINI & PARTNERS

Comunicato stampa

Dal 24 al 27 aprile 2014 si terrà al Castello di Belgioioso, Pavia, l’edizione primaverile di Next Vintage. 55 espositori, provenienti da tutta Italia, porteranno in mostra il meglio della loro ricerca: capi e accessori vintage dal ‘700 agli anni ’90
La manifestazione è diventata nel corso del tempo l’appuntamento della moda vintage più atteso dell’anno grazie al fascino del luogo, alla scenografia delle sale, alla raffinata selezione delle proposte, che fanno si che ogni capo e accessorio diventi più glamour



Riscoperta del vintage non solo per il piacere di rivivere la storia, il passato e la moda d’antan ma anche per combattere la crisi senza rinunciare alla qualità e alle tendenze. Inoltre il vintage permette una seconda vita agli abiti, diventa strumento prezioso per chi ne sa percepire la qualità e il nuovo “futuro”. Un capo vintage può vivere più volte senza mai essere fuori moda ed essere fenomeno cult della stagione. La moda vintage non ha stagione perché il tempo lo conserva e ne esalta lo stile. E non solo, oggi gli abiti e gli accessori vintage rappresentano la nuova forma di investimento sicuro per domani al pari delle opere d’arte.

Evento collaterale:
Omaggio a Gianfranco Ferrè: l'architetto della moda
"La moda è logica, metodo, sistema. È lavoro. Anzi, la moda sono tanti lavori: del disegnatore, del sarto, dell'artigiano, del tecnico. Servono entusiasmo e dedizione. E curiosità intesa come ricerca continua di stimoli. E cultura intesa come conoscenza delle esperienze altrui, delle espressioni del sapere umano, degli altri orizzonti e delle più diverse realtà di vita. Conoscere e sperimentare, lavorare e sapere esattamente quello che si vuole. E, soprattutto, non dimenticare mai che la moda è anche sogno".

Saranno esposti diciannove abiti delle collezioni prêt à porter primavera estate e autunno inverno dal 1985 al 2004 attraverso i quali sarà “letto” lo stile di Gianfranco Ferré.

Ancora una volta sarà riscoperto il valore che la memoria ha anche nella moda: una dimensione che pensa “in progress”, ma che non può ignorare il passato dello stile e dell’eleganza. Ferré ha sempre concepito i suoi abiti come qualcosa che dovesse vivere nel mondo. Non ha mai voluto che il frutto del suo operare finisse sepolto in luoghi inaccessibili ai più. Al contrario, ha sempre fatto sì che le sue creazioni fossero fruibili da parte di tutti, dei giovani e dei non addetti ai lavori in primo luogo, attraverso esposizioni e manifestazioni come questa. Perché potessero essere un elemento per documentarsi, un motivo di ispirazione, magari un semplice stimolo per sognare, fantasticare, avvicinarsi al fascino della bellezza, del glamour, dell’unicità.

Esposizione di capi concessi dal Museo per la Moda della nostra Fondazione Sartirana Arte
www.sartiranaarte.it

Tendenze
È tornato il look vintage per il jeans in tutte le sue sfumature, capo intramontabile e forever per tutte le stagioni e tutte le età. Da abbinare con pezzi ultrachic, con una bella giacca, un abitino raffinato, una gonna floreale o una preziosa camicia bianca. D'estate spuntano elementi folk, vestiti e camicette per look colorati. Sarà ricercato anche il folk-bon ton, fatto di colletti inamidati, lunghezze, ma anche di colori e richiami fra il sacro e il rustico.

Grande ritorno al tema floreale per tutti, dalle passerelle degli stilisti e nello streetstyle: corolle, petali e foglie dettano legge scrivendo un nuovo capitolo della femminilità. Dopo decenni di donne vestite da uomini, da robot, da alieni e da eroine, si assiste a una sorta di riappropriazione di identità di genere, soprattutto si scopre con ammirazione di quanto il "lato femminile" e gentile del vestire di una donna sia usato come punto di forza di una sensibilità nuova. Il bianco e il nero vanno di pari passo con i colori pastello: rosa, radiant orchid, giallo canarino, glicine, verde mela. Non poteva mancare, infine, il trench in gabardine di cotone, dallo stile british nei colori classici sia per uomo che per donna.