Nessuno in Mostra

Saviano - 02/04/2017 : 02/05/2017

SACCI/Gallery, il nuovo spazio espositivo a Saviano diretto da Sabato Angiero presenta la collettiva internazionale “Nessuno in Mostra”, con la collaborazione di LEVANIA rivista di poesia.

Informazioni

  • Luogo: SAACI GALLERY
  • Indirizzo: via Padre Girolamo Russo 9 - Saviano - Campania
  • Quando: dal 02/04/2017 - al 02/05/2017
  • Vernissage: 02/04/2017 ore 11
  • Generi: arte contemporanea, inaugurazione, collettiva

Comunicato stampa

SACCI/Gallery, il nuovo spazio espositivo a Saviano diretto da Sabato Angiero presenta, dal 2 Aprile alle ore 11, la collettiva internazionale “Nessuno in Mostra”, con la collaborazione di LEVANIA rivista di poesia. La mostra accoglie opere ‒ e quindi riflessioni ‒ più in generale sul tema dell’identità; l’arte diventa così una esplorazione dell’individuo. Non solo, quindi, ritratti e autoritratti, ma nuovi punti di vista sull’identità, oggi allo stesso tempo così negata e così affermata


Le immagini di corpi e di volti sono presenti attorno a noi in forme oltremodo invadenti, ma il bisogno di incontrare l’altro in persona pare stia raffreddandosi: sempre più ci conosciamo e guardiamo e frequentiamo attraverso ‘riproduzioni’, specialmente fotografiche, e ci fidiamo di come l’altro appare (o meglio: riesce ad apparire) senza indagare più di tanto per afferrare quel che davvero è.
Nonostante tutto le arti visive sono ancora in grado di darci immagini non inutili e scialbamente ‘constatative’: all’arte si affida infatti il compito di esprimersi emotivamente mettendo in mostra sul corpo ferite, tormenti, incertezze, solitudini, paure, faticosi tentativi di emergere dallo sfondo o di restituire malinconicamente un inevitabile sbiadirsi; al ritratto si affida il compito di registrare l’identità smarrita e lacerata, una residua presenza. L’uomo è al centro, campeggia in tutta la sua fragilità e si espone secondo modalità tutt’altro che autocelebrative, e la semplicità dei mezzi artistici prevale molto spesso su istanze concettuali e ambizioni sperimentali. Ad essere al centro dell’opera non è più tanto il linguaggio o la riflessione su di esso quanto, piuttosto, l’indagine introspettiva, l’ancorarsi strenuo alla vita, la memoria da cui partire per ricostruirsi un’identità, la richiesta volta all’osservatore di immedesimarsi, la proposizione di una qualche verità semmai piccola, frammentata ed evanescente, ultima o penultima.
A “Nessuno in Mostra” saranno presenti nomi affermati a livello nazionale e internazionale. In Sergio Fermariello, Rosaria Matarese e Vincenzo Rusciano l’identità è mostrata coniugando pittura e scultura. In Gianluigi Gargiulo, Caroline Peyron, Black Napkin, Camillo Ripaldi è il linguaggio fotografico a smontare e rimontare l’individio e la memoria. Lucia Schettino è presente con la tavola “Neppure io mi libero facilmente di me”, mentre Luisa Terminiello con “24 fotografie per voce sola” accoglierà il visitatore nello spazio esositivo. L’americana Joyce Kubat ritorna alla Saaci/Gallery con due nuove potenti opere; la barese Lisa Cutrino presenterà invece una lunga sequenza di figure solitarie su carta copiativa. Altre notevoli presenze sono Federico Lombardo, con le sue immagini digitali, Luigi Pagano, che propone “Ermafrodito” e il writer Cento Ottantanove che oltre a presentare “Trasmigrazioni” eseguirà un suo murales. Accompagnerà il transito alla mostra una lettura di poesie a cura di Levania. Saaci/Gallery con questa mostra conferma il suo intento di definirsi come spazio in cui si incontrano persone, progetti e idee con l’intento di costruire momenti di riflessione e di conoscenza.