Neal Tait

Bologna - 25/01/2013 : 08/03/2013

Lʼuniverso creativo dal quale Neal Tait attinge per la creazione delle sue opere, è popolato da figure fantastiche e mitiche che conferiscono alle sue tele suggestioni oniriche e ultraterrene in cui le forme e i soggetti rappresentati sono in continua metamorfosi.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA MARABINI
  • Indirizzo: Vicolo Della Neve 5 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 25/01/2013 - al 08/03/2013
  • Vernissage: 25/01/2013 ore 18.30
  • Autori: Neal Tait
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

La Galleria Marabini ha il piacere di annunciare la prima personale italiana dellʼ artista britannico Neal Tait.
Lʼinaugurazione si terrà venerdì 25 Gennaio dalle 18:30 alle 20:30 alla presenza dellʼartista nello spazio di
Bologna, Vicolo della Neve 5.
Lʼuniverso creativo dal quale Neal Tait attinge per la creazione delle sue opere, è popolato da figure
fantastiche e mitiche che conferiscono alle sue tele suggestioni oniriche e ultraterrene in cui le forme e i
soggetti rappresentati sono in continua metamorfosi

I lavori di questo artista suggeriscono un
sovvertimento delle regole della fisica, le creature animali sembrano fissarsi in concrezioni minerali, ciò
che percepiamo come vivo muta in oggetto statico. Lʼ effetto straniante che se ne ha, viene ulteriormente
acutizzato dallʻ utilizzo che lʼartista fa delle diverse scale per rappresentare la moltitudine di soggetti che
popolano i suoi quadri. Tait sa muoversi con maestria tra figurazione e astrazione, senso e non-senso,
logica e assurdo; coinvolgendo e traghettando lo spettatore in un mondo ambiguo e surreale. La sua
produzione trae origine dal Surrealismo ma anche dalla fascinazione per quelle tematiche del chimerico,
del bizzarro e del grottesco tipiche di quel Simbolismo ante litteram alla Odilon Redon.
Neal Tait nasce nel 1965 a Edinburgh, vive e lavora a Londra. Ha esposto in diverse mostre collettive internazionali
come: ʻPainting on the Moveʼ, Kunsthalle Basel (2002), ʻDirect Painting, Kunsthalle Mannheim (2004) e ʻHoch
Hinausʼ, Kunstmuseum Thun. Per quanto riguarda le mostre personali, ha esposto a White Cube, Londra (2000,
2003, 2006, 2009), Sies + Hoke Galerie, Dusseldorf ( 2002, 2004, 2005, 2008), Douglas Hyde Gallery (2002) e
Museum Dhondt-Dhaenens, Deurle, Belgium (2006), ACME, Los Angeles (2007,2008) e Tanya Bonakdar Gallery,
New York (2007). Eʼ presente in numerose collezioni private e istituzionali, quali: la David Roberts Collection, la
Zabludowicz Collection, la V22 Collection, la Jimenez-Colon Collection.