Nata femmina (?)

Valdagno - 26/11/2011 : 08/01/2012

Con le foto esposte in mostra si cerca di evidenziare quanto numerosi si rivelino i condizionamenti, dai giocattoli alla moda, passando per la chirurgia estetica, da cui le donne devono difendersi per rimanere se stesse e salvaguardare la propria identità.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA CIVICA D'ARTE MODERNA
  • Indirizzo: Viale Regina Margherita 1 - Valdagno - Veneto
  • Quando: dal 26/11/2011 - al 08/01/2012
  • Vernissage: 26/11/2011 ore 17.30
  • Generi: fotografia, collettiva
  • Orari: Lunedì chiuso Da Martedì a Venerdì - 16.00/19.00 Sabato e Domenica - 10.00/12.00 e 16.00/19.00
  • Patrocini: Comune di Valdagno

Comunicato stampa

Sabato 26 novembre, alle ore 17.30, verrà poi inaugurata presso la Galleria
Civica di Valdagno la mostra fotografica dal titolo "Nata femmina (?) -
Stereotipi, condizionamenti e identità di genere", realizzata da quattro
socie di Fotoricerca (Raffaella Bolla, Cinzia Burtini, Meri Cecchetto,
Tiziana Zovi) e patrocinata dal Comune di Valdagno.

«Quello proposto con questi due appuntamenti ? commenta l'assessore alle
pari opportunità, Maria Cristina Benetti ? è un percorso a ritroso, alla
ricerca delle origini delle violenze alle donne che ancora oggi segnano il
nostro mondo

La Giornata Internazionale contro la Violenza alle donne non
deve essere un momento retorico, deve anzi essere un nuovo stimolo ad una
seria riflessione su questa tematica, soprattutto quando da più parti la
società invoca le pari opportunità senza però darne dimostrazione e
proseguendo a promuovere i classici stereotipi attorno al mondo femminile.»

Attraverso la ricerca fotografica le quattro autrici danno la propria
interpretazione ed il proprio contributo all'approfondimento di forme di
violenza meno appariscenti, ma più subdole, quali sono gli stereotipi di
genere che la società impone con vari mezzi alla donna, a partire dalla
prima infanzia per arrivare all'età adulta e poi alla vecchiaia.
Con le foto esposte in mostra si cerca di evidenziare quanto numerosi si
rivelino i condizionamenti, dai giocattoli alla moda, passando per la
chirurgia estetica, da cui le donne devono difendersi per rimanere se
stesse e salvaguardare la propria identità.