Nasce la Fondazione Arte e Cooperazione

Informazioni Evento

Luogo
SOCIETÀ DOLCE
Via Cristina da Pizzano, 5, Bologna, BO, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
06/02/2026

ore 18

Generi
inaugurazione

La cooperativa sociale Società Dolce, per Art City in occasione di Arte Fiera Bologna, apre le porte della sede in via Cristina da Pizzano 5 al grande pubblico, per un’esposizione libera e gratuita.

Comunicato stampa

L’arte diventa linguaggio per raccontare i valori della cooperazione, attraverso opere straordinarie di artisti che hanno saputo tentare nuove strade e esplorare territori inediti.

La cooperativa sociale Società Dolce, per Art City in occasione di Arte Fiera Bologna, apre le porte della sede in via Cristina da Pizzano 5 al grande pubblico, per un’esposizione libera e gratuita, venerdì 6 febbraio, dalle ore 10 alle 20, con vernissage alle ore 18 e sabato dalle 10 alle 22, con Mixer, il finissage delle 19, con aperitivo e progetto musicale di Gianluca Gottardi.

Saranno visitabili le permanenti degli artisti Giuseppe Stampone, Stefano Arienti e Eugenio Tibaldi, le installazioni temporanee di Gabriele Picco e Davide Rivalta, la street art di Marco Réa e Daniele Tozzi.

Ogni opera esposta è stata realizzata negli ultimi dieci anni dagli artisti con i soci e le socie della cooperativa, partendo da una condivisione di idee, per dare voce e immagine ai valori simbolo della cooperazione, quali inclusione, partecipazione, solidarietà, ascolto.

“Il nostro progetto artistico – spiega Pietro Segata, presidente di Società Dolce - è un laboratorio d’idee dal forte impatto sociale. Abbiamo scelto l’arte come strumento di lettura, capace di ridare voce ai valori della cooperazione del passato e del presente e raggiungere un’ampia platea. Un esperimento artistico che pensiamo ben riuscito e che s’inserisce perfettamente tra i modelli formali e relazionali dell’arte contemporanea, dove si sperimentano nuove dimensioni del possibile. Un momento per avvicinarsi o approfondire il mondo cooperativo. Che non si chiude qui, ma si rafforza: annunciamo infatti la nascita della prima Fondazione su Arte e Cooperazione, spin off di Società Dolce, attraverso la quale tanti artisti potranno sperimentare e creare sui temi del cooperare”.

Tra le opere esposte, le 26 tavole de L’Abecedario della Cooperazione di Giuseppe Stampone, uno degli artisti più interessanti della sua generazione nel panorama internazionale, capace di rielaborare i concetti di autorialità e del ruolo dell’arte nella società, che attraverso le lettere dell’alfabeto rappresenta uno spaccato del mondo cooperativo di oggi, con pregi e difetti e, al tempo stesso, individua nuovi strumenti di orientamento, fiducia e cambiamento.

“Un tempo – afferma Stampone – l’artista era decoratore, oggi è funzionale al messaggio che si vuole trasmettere. Sa sensibilizzare, cambia lo spettatore, che a sua volta, partecipando, modifica l’arte. Possiamo parlare di responsabilità critica dell’artista, oltre che estetica. L’Abecedario è simbolo dell’educazione, attraverso temi forti come la libertà, il potere, la condivisione. Le immagini realizzate, legate alle lettere dell’alfabeto, sono la forma creativa delle contraddizioni, dei pregi e difetti dei modelli cooperativi odierni e vogliono proporre nuovi strumenti di cambiamento e fiducia”.