Mys-sing Things

Roma - 30/10/2014 : 30/11/2014

Kunsthaus è lieta di presentare, in occasione del suo secondo appuntamento romano, la mostra collettiva Mys-sing Things, a cura di Clio Bulgarella e Ludovica Palmieri, realizzata in partnership con l’organizzazione internazionale no-profit EMMA for Peace, la Banco Factory e con la partecipazione straordinaria di Vittorio Nocenzi.

Informazioni

Comunicato stampa

Kunsthaus è lieta di presentare, in occasione del suo secondo appuntamento romano, la mostra collettiva Mys-sing Things, a cura di Clio Bulgarella e Ludovica Palmieri, realizzata in partnership con l’organizzazione internazionale no-profit EMMA for Peace, la Banco Factory e con la partecipazione straordinaria di Vittorio Nocenzi.
Nel cuore di Trastevere, entro la prestigiosa cornice di Palazzo Velli, gli artisti: Dagmar Buehler; Francesco Ciavaglioli; Edoardo Civitella; Simon d'Exéa; Giuseppe Guariniello, abitano ciascuno un proprio spazio, per definire un percorso che dal primo al secondo livello della location, si articola tra il giorno e la notte, la luce e il buio

Un dialogo silenzioso, dato dall'allestimento che non prevede sovrapposizioni ma un gioco sottile di rimandi dovuti al filo invisibile che lega le opere esposte e pone il visitatore al centro della scena demandando una fruizione attiva del contesto espositivo.
Il titolo, come sempre nelle mostre Kunsthaus composto da un gioco di parole, rappresenta la chiave di lettura per "entrare" nella mostra. La radice Mys, infatti, con la 'y' al posto della 'i' attribuisce al termine Missing ulteriori significati, rimandando ad espressioni come Mysterious, Mystic e Myth. Concetti che caratterizzano le opere presentate, nel loro innescare domande più che svelare soluzioni, nel loro misurarsi con aspetti dello scibile umano ancora non del tutto risolti, parzialmente ignoti, a partire da una riflessione condotta sulla fugacità della vita di tutti giorni connotata dalla continua perdita in termini qualitativi delle informazioni a favore di un immagazzinamento massivo delle stesse.
La "perdita" rappresenta l'elemento centrale nella mostra, intesa in un'accezione positiva di dimensione creativa, in quanto fattore generatore delle opere esposte e nello stesso tempo impulso per il visitatore ad osservare la realtà circostante con maggiore attenzione e spirito critico.

Mys-sing Things è una mostra che si articola in due direzioni, affiancando, come evoca la seconda parte del titolo, la musica all'arte contemporanea. Questa fusione tra le arti si realizza attraverso due performance musicali nell'arco della serata. La prima, curata da EMMA for Peace, pone al centro il musicista e compositore iraniano Pejman Tadayon, che dal 2012 porta avanti il "Pejman Tadayon ensemble" un progetto dedicato alla spiritualità e al Sufismo che unisce musica, danza e poesia per celebrare e diffondere il messaggio universale di armonia e pace fra tutte le religioni e le culture. Attraverso l'uso di strumenti musicali provenienti da diversi paesi, Tadayon evoca degli stati meditativi che mirano a far emergere la spiritualità e l'emotività propria di ogni essere umano.
Il secondo momento musicale della serata, a cura di Banco Factory, vede protagonista Vittorio Nocenzi, leader della band Banco del Mutuo Soccorso, che si esibirà al pianoforte con brani tratti dal repertorio storico della band, dal disco Estremo Occidente e, in anteprima assoluta, dall'album che uscirà nel 2015. In occasione dell'uscita dell'ultimo disco Un'idea che non puoi fermare, è nato il rapporto di collaborazione tra Banco Factory e Kunsthaus che, con piacere, ha prestato le opere di artisti attivi nell'ambito della galleria, per la realizzazione di alcuni video musicali a corredo dell'album.




Gli artisti:
Dagmar Buehler (1983, Zurigo. Vive e lavora tra Zurigo e Londra):
2014: Mfa Fine Arts Postgraduate Show - Wimbledon - Londra
2013: Rag Factory - Londra; Ma Drawing Show - The National Gallery - Londra
2012: Works On Paper - Eb & Flow Gallery - Londra
2011: Hoja Blanca - Zurigo E Guatemala; Entität - Wahrnehmung Und Realität - Zurigo

Francesco Ciavaglioli (1983, Avezzano. Vive e lavora tra Avezzano e Roma):
2014: Edit / Dis-Vulgare - Galleria 291 Est - Roma
2013: Strategie Fantasma - Riproduzione, dissoluzione, pathos - Galleria Cinica, Palazzo Lucarini -Trevi (PG); C.R.A.C. the opening - Centro di Ricerca Arti Contemporanee di Lamezia terme (CS); DEDALO – Aix en Provence, Perugia, Tubingen - Kulturhalle -Tuebingen;
2012: SPAM! Cartoline d’artista - Fondazione Pastificio Cerere - Roma; CITIZENSHIP: la giovane fotografia racconta la cittadinanza -FOTOGRAFIA EUROPEA -Reggio Emilia
2011: L’arte Delle Nuvole - Galleria Da.Co. - Terni; Momenti Di Trascurabile Sacralità - KILOWATT FESTIVAL Borgo Sansepolcro (AR)

Edoardo Civitella (1978, Roma. Vive e lavora a Roma):
2013: Romanimale - Maniphesta - Roma
2012: SPAM! Cartoline d’artista - Fondazione Pastificio Cerere - Roma
2012: Finalista Premio Eco Creativity AGAT - Casa della Cultura Municipio VI - Roma
2008: Mostre a cura di Mario Dell’Aquila - Galleria SMAC Segni Mutanti Arte Contemporanea - Roma

Simon d'Exéa (1983, Parigi. Vive e lavora a Roma):
2014: La grande illusione - Temple University - Roma
2013: Romanimale - Maniphesta - Roma
Concrete- Doozo Gallery - Roma
2010: Nostalgia/Furore - Circus - Roma
2009: Chiudere un occhio - Studio Abate - Roma

Giuseppe Guariniello (1978, Salerno. Vive e lavora a Roma):
2013: This is Rome - Ex Gil - Roma; Pigneto Spazio Aperto - Roma; Il Pagliaio - Roma
2012: Musei in musica - Planetarium of Rome (Roman Civic History Museum) - Roma; Live Performers Meeting - Roma
2011: Flussi Festival - Digital Transition Avellino; Oddstream Festival - Nijmegen, Holland






Kunsthaus è una giovane pop-up gallery nata a Londra nel 2013, e attiva in Italia da giugno 2014 grazie alla direzione di Clio Bulgarella e alla curatela di Ludovica Palmieri. La sua mission è quella di lanciare giovani artisti italiani e internazionali attraverso mostre d'arte contemporanea pop-up, ovvero di brevissima durata, per continuare poi un'attività promozionale degli stessi artisti sulla piattaforma online, attraverso video dedicati, articoli e la creazione di un network internazionale.
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EMMA for Peace, Euro-Mediterranean Music Academy for Peace, organizzazione internazionale no-profit per la promozione della diplomazia musicale e dell’educazione nelle regioni del Mediterraneo e del Medio Oriente, si unisce a Kunsthaus nel sostenere la diffusione e la conoscenza di culture e tradizioni altre dei paesi del Mediterraneo, attraverso l’incontro tramusica e arte contemporanea. Grazie alla collaborazione di istituzioni nazionali ed organizzazioni internazionali, EMMA for Peace promuove iniziative a favore della pace e del dialogo tra popoli e culture, caratterizzandosi per essere la prima accademia musicale itinerante del Mediterraneo, il cuore di una rete globale in grado di connettere continenti diversi e di far dialogare e cooperare istituzioni musicali, università, organizzazioni no profit, fondazioni filantropiche internazionali e imprese sociali.
www.emmaforpeace.org
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Banco Factory, co-fondata e diretta da Mario Valerio Nocenzi, è una fucina creativa di talenti che ha come obiettivo primario la creazione di uno spazio multidisciplinare di condivisione delle arti. Forte dell'eredità artistica di una delle band di rock italiano più famosa al mondo, il Banco del Mutuo Soccorso, Banco Factory trae linfa vitale dal dialogo che promuove tra giovani creativi, musicisti, pittori, video makers, sound engineers, grafici, fotografi. Tra i primi progetti del 2014, ci sono i video per l'album Un'idea che non puoi fermare prodotti per le musiche del Banco interpretate da Valerio Mastandrea, Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Giuseppe Cederna, Moni Ovadia.
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Si Ringraziano:
Banco Factory e Vittorio Nocenzi; EMMA for Peace; Palazzo Velli; L'azienda agricola Maiorano; La Maremmana, Caseificio Inno al Sole; Cantine Silvestri; Babà&Souffle