My Venetian Gold

Venezia - 23/02/2017 : 15/04/2017

La mostra “My Venetian Gold” allo Spazio Thetis di Venezia presenta le opere di numerosi artisti.

Informazioni

  • Luogo: ARSENALE NOVISSIMO - SPAZIO THETIS
  • Indirizzo: Castello 2737f - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 23/02/2017 - al 15/04/2017
  • Vernissage: 23/02/2017 ore 12
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

La mostra “My Venetian Gold” allo Spazio Thetis di Venezia presenta le opere di numerosi artisti: Hermann Amann, Luca Alinari, Mark Aspinall, Luca Bujar, Luciano Chinese, Ma de Sheng, Rossella Gilli, Adrienne Jalbert, Shuck One,Monique Orsini, Novella Parafava dei Carraresi, Martina Rehinart-Celement Rosenthal, artisti che in gran parte appartengono ad un’importante collezione veneziana. La mostra ha luogo durante il Carnevale di Venezia in uno spazio prestigioso, nei ristrutturati spazi dell’Arsenale di Venezia, sede di importanti manifestazioni, tra cui La Biennale di Venezia

Lo Spazio Thetis opera su 5000 mq coperti e 10.000 mq di area scoperta e un capannone cinquecentesco del vecchio Arsenale della Repubblica Veneta e la società d’ingegneria Thetis nel suo costante dialogo con l’arte si avvale della collaborazione di importanti istituzioni come La Biennale di Venezia, la Fondazione Musei Civici veneziani, le Accademie di Belle Arti di Brera e di Venezia.
Luciano Chinese ha già esposto con alcuni di questi artisti sempre a Venezia, nella Galleria Itinerarte, accanto alle Gallerie dell’Accademia.
Il soggetto della mostra riguarda l’oro e Chinese espone alcune delle sue opere in cui usa la foglia e le polveri d’oro, accanto al vetro di Murano, opere di alcuni anni fa ed opere recenti, che ben si adattano alla cornice veneziana (oro e vetro in “un’atmosfera liquida” come Chinese definisce l’atmosfera di Venezia, l’atmosfera che ha scoperto all’età di dodici anni venendo dal paese in cui era nato e scoprendo quella che sarà la sua città di adozione, “Ciò che mi colpì prima di tutto arrivando a Venezia è stata la liquida trasparenza della città, di una città che fluttuava sull’acqua” , dice Luciano Chinese in un’intervista allo scrittore e critico d’arte Alan Jones ( l’autore di molti libri, tra cui il best seller Leo Castelli, l’italiano che inventò l’arte in America) che riprende tale espressione nell’introduzione ad un’opera monografica in preparazione, relativa alle opere di Chinese in cui l’artista studia le trasparenze, attraverso l’uso del vetro di Murano.
Oro e vetro dunque, in uno spazio tipicamente veneziano, quello dell’Arsenale, in mezzo all’acqua della laguna, due aspetti che rispecchiano lo spirito del collezionista veneziano che presenta le opere.