Monumenti Perduti #2

Lodi - 15/03/2014 : 30/03/2014

La mostra “Monumenti Perduti”, dopo il grande successo ottenuto nella stagione espositiva del 2013, viene riproposta quest’anno dal Museo Ettore Archinti arricchita di contenuti inediti.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO ETTORE ARCHINTI
  • Indirizzo: Via Pavia 26 - Lodi - Lombardia
  • Quando: dal 15/03/2014 - al 30/03/2014
  • Vernissage: 15/03/2014 ore 18
  • Generi: fotografia, collettiva
  • Orari: da Martedì a Domenica 17.00 - 19.00

Comunicato stampa

La mostra “Monumenti Perduti”, dopo il grande successo ottenuto nella stagione espositiva del 2013, viene riproposta quest’anno dal Museo Ettore Archinti arricchita di contenuti inediti.

In questa occasione verranno presentati al pubblico 15 nuovi Monumenti fotografati da 13 giovani fotografi, emergenti e non, della scena artistica locale e milanese (Elena Arzani, Guido Bianchi, Paolo Camia, Silvia Canevara, Maria Chiara Cardini, Carlos Gasparotto, Elisa Gatti, Gienchi, Luigi Mazzucchi, Costanza Scacchi, Michela Secchi, Pino Secchi, Laura Sperti)



Il termine Monumento deriva dalla parola latina monumentum che significa “ricordo” e i monumenti perduti sono per bellezza, antichità, devozione, unicità paesaggistica momenti fondanti del ricordo collettivo del nostro territorio. La mostra quindi non verrà a configurarsi solo come momento estetico di riscoperta del valore di questi soggetti ma anche occasione di riflessione per veicolare una presa di coscienza collettiva. Riscoprire un luogo dimenticato è il primo passo verso la sua salvaguardia.

Di seguito l’elenco dei 15 Monumenti:

Il Buclin
Palazzo Radice Fossati (Villanova del Sillaro)
Edicole votive del lodigiano
Palazzo Rho (Lodivecchio)
Cascina Muzzina (Lodivecchio)
Cascina colombina (Bertonico) Cascina America (Mairago) Cascina Gualdane (Lodivecchio)
Torre dell’Uccellaia (San Fiorano)
Ex oratorio di S. Michele (Brembio)
Villa di Giò Ponti (Cervignano d’Adda)
Oratorio di San Michele e mortone (Villa Pompeiana) Chiesa di San Giovanni (San Colombano al Lambro) Mensa di Gae Aulenti (Pieve)
Borgo di Gradella (Pandino)


A ciascun artista verrà assegnato un luogo o monumento da rivisitare attraverso la realizzazione di alcuni scatti fotografici inediti, esprimendo così la propria visione della realtà e nel contempo fornendo un importante contributo alla conoscenza di preziose- testimonianze di un passato che merita di essere tutelato.