Monika Grycko – Ssak Story

Ravenna - 13/04/2018 : 13/05/2018

Ssak Story, l'ultima personale di Monika Grycko, curata da Chiara Fuschini per Magazzeno Art Gallery.

Informazioni

  • Luogo: MAGAZZENO ART GALLERY
  • Indirizzo: via Magazzini Posteriori 37 48122 - Ravenna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 13/04/2018 - al 13/05/2018
  • Vernissage: 13/04/2018 ore 18,30
  • Autori: Monica Grycko
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Venerdì 13 aprile alle ore 18:30 inaugura Ssak Story, l'ultima personale di Monika Grycko, curata da Chiara Fuschini per Magazzeno Art Gallery.
L'artista di Varsavia, faentina d'adozione, presenterà una serie di sculture in ceramica e tecnica mista, alcune delle quali prodotte appositamente per questa mostra, che andranno ad indagare i temi, cari all'artista, della natura umana e delle sue ambiguità

Il mondo che la Grycko ci presenta è un mondo caduto, nel quale l'essere umano ha dovuto modificarsi per sopravvivere: “i suoi ibridi, estremamente contemporanei e intriganti nella fattura e nello stesso tempo simboliche reminiscenze dell'antico, partecipano con movimenti estremi alla lotta del vivere umano, nell'eterna dicotomia tra paura ed aggressività”- scrive la critica d'arte Francesca Baboni nel catalogo “Mixentail” , ultima personale della Grycko del 2016. In questa mostra gli ibridi personaggi di cui sopra si sono evoluti, hanno quasi terminato la metamorfosi e sono sempre più simili ai primati, tanto che Chiara Fuschini nel testo critico per Ssak Story scrive: “ Monika ci porta a considerare l’uomo-scimmia che è in noi. Nella psicologia è un prepotente dominatore, un essere mostruoso in cui nessuno vorrebbe riconoscersi ma col quale tutti temono di avere qualcosa in comune”.
L'naugurazione si terrà presso Magazzeno Art Gallery in via Magazzini Posteriori 37 a Ravenna, dalle 18:30 alle 20:30 il venerdì 13 aprile 2018. www.magazzeno.eu

Ritorno alle origini. Monika Grycko a Ravenna

Magazzeno Art Gallery, Ravenna ‒ fino al 13 maggio 2018. Con scimmie dotate di aureola, sottomarini U-Boot e mammelle che pendono dal soffitto per esorcizzare la paura di un futuro che si presenta minaccioso ma anche utopico, Monika Grycko vagheggia un ritorno a un'animalità primordiale. Strizzando l'occhio alle difficili risoluzioni etiche del nostro tempo.