Moe Yoshida – Cani correnti

Bologna - 20/09/2014 : 03/10/2014

Cani correnti è una ricerca sugli automatismi della comunicazione, è un film realizzato davanti al pubblico attraverso una performance di disegno e scrittura esercitata all'interno del quadro di proiezione, nei momenti bianchi di un video.

Informazioni

  • Luogo: LOCALEDUE
  • Indirizzo: via Azzo Gardino 12c - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 20/09/2014 - al 03/10/2014
  • Vernissage: 20/09/2014 ore 19
  • Autori: Moe Yoshida
  • Curatori: Gabriele Tosi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: su appuntamento
  • Telefono: +39 3312273841

Comunicato stampa

LOCALEDUE apre la sua programmazione autunnale con una performance inserita nel programma di ARTELIBRO 2014.
Cani correnti è una ricerca sugli automatismi della comunicazione, è un film realizzato davanti al pubblico attraverso una performance di disegno e scrittura esercitata all'interno del quadro di proiezione, nei momenti bianchi di un video. Lo scorrere di un powerpoint ibrido, elettronico e manuale, costringe ogni elemento alla narrazione, ogni espressione all'interno di una storia

Si assiste ora alla presentazione muta di una sceneggiatura sul potere, ora a una lezione di etologia, ora al racconto di un ideogramma che non esiste perché ciclicamente riassorbito dal suo opposto. In mostra, visitabile nei giorni successivi, sarà possibile fruire dei disegni creati durante la performance, mentre il video documentativo sarà disponibile sul web.
La performance, della durata di 20 minuti circa, sarà eseguita in due sessioni, alle 19.00 ed alle 21.00.
Dato il numero limitato di posti disponibili si consiglia vivamente la prenotazione: mandare un sms al numero +393312273841 oppure una mail a [email protected]

Moe Yoshida nasce nel 1975 a Kakogawa in Giappone. Le sue ricerche sulla struttura del segno e del gesto trasportano la pratica del disegno all'interno di diverse strutture espressive: realizza, ad esempio, oggetti scenici per il regista e coreografo Luca Veggetti e porta avanti sperimentazioni sul suono del disegno come nel progetto "Ciò che cresce sopra". Per quanto riguarda l'attività espositiva si ricordano la personale "Anatomia di un fantasma" (Modena, 2011) e la bipersonale con Aurelie Jossen e Rudolf Scindler (Gewolbe Galerie Biel, 2009). Dal 2010 partecipa al Viewing Program del Drawing Center di New York

Si ringraziano: Paolo Aralla (suono) e Stefano Croci (montaggio e riprese video)